Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 febbraio 2006
Cara Aduc chiedo il Vostro aiuto per una vicenda che comincia ad avere dell'incredibile. Alla fine di novembre 2005 richiedevo un servizio di trasporto del mio scooter compilando un format per avere un preventivo di un'azienda milanese su internet. Nel compilare tale modulo sbagliavo nell'indicare la cilindrata dello scotter (scrivevo 50 mentre si tratta di un 125). Pochi giorni prima di Natale l'azienda di trasporti mi faceva sapere, tramit e-mail, che avrebbe effettuato il trasporto per la cifra di Euro 190,00 per dicembre 2005-gennaio 2006 e che il pagamento doveva avvenire al ritiro dello scooter. Pochi giorni prima di Natale lo scooter veniva prelevato ed io pagavo come concordato, ma non mi veniva rilasciata fattura, ne' alcun documento di trasporto. All'inziio di gennaio cominciavo un'interminabile serie di telefonate per sapere quando lo scooter mi sarebbe stato consegnato e capivo cosi' che per loro dicembre 2005- gennaio 2006 significava entro la fine di gennaio (faccio presente che il mezzo mi serve per andare a lavorare). Mi contattavano, quindi, telefonicamente, per consegnarmi lo scooter il 17 gennaio, ma alla riconsegna trovavo una sorpresina: fattura dell'importo di Euro 450,00!!! Il trasportatore non sapeva darmi spiegazioni, perche' semplice incaricato al trasporto, esterno alla societa'. Quella mattina non si riusciva a contattare la ditta a Milano, perche' (ho scoperto in seguito) avevano un problema con la linea telefonica; quando dopo due ore il trasportatore riusciva a contattarli scoprivo che la fattura era motivata dal mio iniziale errore (cilindrata 50 invece che 125) e da Milano sostenevano di avermi avvisato per telefono dell'aumento, cosa che non e' mai avvenuta. Mi rivolgevo ai carabinieri per denunciare l'accaduto, ma lo scooter non mi veniva riconsegnato dal trasportatore. Cominciava, quindi, un'ulteriore serie di telefonate con l'amministratore e anche con un legale incaricato dalla ditta per ottenere la restituzione del mio scooter. Ad un certo punto la questione sembrava risolta, poiche' mi veniva assicurato che mi avrebbero riconsegnato il mezzo e che avremmo poi discusso davanti ad un giudice della questione del pagamento, che io sostengo di non dovere, perlomeno non in quella misura. Complici le cattive condizioni meteorologiche la ditta di trasporti prendeva tempo, finche' due giorni fa mi vedevo recapitare una raccomandata in cui mi si intima il pagamento alla consegna dello scooter e si dice che in difetto lo stesso sara' rimandato alla citta' di partenza (da chi, mi chiedo, visto che nel frattempo mi sono trasferito). Non so piu' cosa fare, consigliatemi Voi; e' possibile riavere il mezzo in breve tempo senza pagare la fattura oppure se la pago posso poi chiedere la restituzione e i danni subiti, che possibilita' ho di spuntarla? Grazie anticipatamente.
Teresa, da Spongano
Teresa, da Spongano
Risposta ADUC
Le consigliamo di pagare, ritirare il mezzo e intimare il rimborso di X euro tramite una raccomandata a/R di messa in mora: clicca qui Tenga conto che l'equivoco nasce da un suo errore, pertanto se non dovessero accogliere la sua richiesta, si limiti a un tentativo di conciliazione davanti al giudice di pace della sua citta'. Le fara' bene una lettura delle condizioni contrattuali che potrebbero trovarsi sul sito dell'azienda.
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