Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 febbraio 2006
Spett.le Aduc, so che voi siete per i diritti dei consumatori, ma mi rivolgo a Voi perche' non so a chi chiedere, se magari potete darmi un consiglio. Sono la titolare (ditta individuale) di una copisteria (per modo di dire, solo per la finanza, visto che faccio lavori al computer nell'ex salotto di casa mia per poter aiutare mia madre ad assistere mio padre malato e non potrei permettermi di lavorare in una fabbrica o ufficio o quant'altro viste le quotidiane attenzioni che mio padre richiede) e una mia cliente, che gia' in passato aveva acquistato da me, mi manda l'elenco dei prodotti che voleva (carta da lettere ed etichette col suo indirizzo) e una somma di 273,07 euro per vaglia postale. Quanto da lei richiesto pero' superava abbondantemente tale cifra (sarebbero stati 540,45 euro in totale), quindi preparo e spedisco solo quello che rientrava nella cifra a me versata. Adesso questa persona mi tempesta di telefonate al cellulare dicendo che non le ho mandato quanto chiesto e pretende che le mandi il resto. Mi chiedo a questo punto se ho sbagliato io a non comunicarle che la cifra era insufficiente o se proprio mi dovevo rifiutare di fare tutto quanto sin dall'inizio. Non vedo come questa persona possa pretendere da me qualcosa che ha ordinato e non ha pagato. Le ho detto che se mi mandava i soldi restanti le facevo il mancante, ma questa dice che ho sbagliato i conti io e quindi e' colpa mia e le devo tutto il restante materiale. Conoscendo il carattere polemico di questa persona non vorrei che mi denunciasse da qualche parte, vista anche la distanza (io abito a Udine, lei a Ferrara) non so se potrei affrontare un qualcosa di questo genere. Forse mi fascio la testa prima di averla rotta, ma appunto conoscendo il carattere di questa persona non so come mi posso difendere e dirle che secondo me non le devo altro; anzi, mi sono accorta dell'errore del calcolo troppo tardi e le ho pure mandato materiale ormai gia' personalizzato al di la' della cifra senza pretendere il costo extra di questa merce (del valore di 132,63 euro) e del pacco postale (8,20 euro). Posso citare una qualche legge dicendole di smetterla di importunarmi in malo modo con sms molto maleducati? Secondo me ho fatto il giusto e non so proprio come spiegarglielo. Sono una persona molto educata e tranquilla, non cerco guai perche' ho gia' abbastanza problemi personali per aggiungere anche questi e non vorrei arrivare al punto di dirle "ti querelo se non mi lasci stare". Ripeto, so che voi siete per i consumatori, ma vorrei sapere a chi mi posso rivolgere, se carabinieri, polizia o chi altro se questa persona non la smette di pretendere quello che non ha pagato. Mi scuso della lungaggine e vi porgo cordiali saluti. Accetto che i miei dati personali siano da Voi elaborati per finalita' interne, pero' Vi prego di utilizzare la mia e-mail solo per la risposta e non divulgarla ad altri. Questa e' la mia di lavoro e non vorrei ricevere messaggi al di la' dell'ambito lavorativo. Grazie.
Donatella, da Majano/Udine
Donatella, da Majano/Udine
Risposta ADUC
Se l'errore era sull'ordine della cliente avrebbe dovuto essere fatto notare alla stessa inviando una rettifica scritta con la precisazione dei prezzi (giusti) o comunque delle quantita' corrispondenti alla cifra pagata. Cio', ottenendo un'accettazione scritta alle nuove condizioni PRIMA di eseguire il lavoro. Il fatto e' l'aver eseguito l'ordine potrebbe venir interpretato come accettazione dello stesso in tutte le sue parti, ed in questo caso lei figurerebbe come inadempiente. Certamente la sua fattura potrebbe essere utile ad evidenziare l'incongruenza (magari unita a precedenti fatture con lo stesso prezzo), ma una valutazione a distanza e' difficile, considerando anche che non siamo esperti in materia. Le consigliamo di attendere contestazioni un po' piu' formali rispetto a semplici sms (raccomandate A/R, per esempio) e valutare in quel momento i passi da fare. Cio', semmai, con l'aiuto di una esperto sottoponendogli -di persona- tutta la documentazione.
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