Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2006
Domanda 8 febbraio 2006
Buongiorno, volevo segnalarvi una cosa che ritengo decisamente fastidiosa, anche se sarebbe il caso di chiamarla "furto". Mi domando come si possa arrivare a pagare una commissione di ben 2 euro su un prelievo bancomat presso uno sportello Banca Intesa? Visto che le varie Associazioni Consumatori si battono tanto per affondare i vari numeri a valore aggiunto tipo 899 e simili imponendo che l'utente venga informato che sta per utilizzare un servizio a costo superiore alla semplice tariffa urbana a tempo, perche' non si battono anche per costringere le banche ad informare l'utente che per un semplice prelievo di 50 euro gliene verranno "rubati" 2? E devo dire che sono stato anche fortunato visto che ero di passaggio, ma se un poveretto si trova in vacanza con la famiglia per il mese di agosto ed ignaro della mascalzonata che Banca Intesa mette in atto alle sue spalle preleva una media di 10 0 15 volte? Come pensate ci rimarra' il mese successivo vedendo che gli sono stati sottratti 20 o 30 euro di commissione? Ora capisco (fino ad un certo punto) che si debba pagare una commissione, ma quando questa supera la decenza l'istituto ladrocinante dovrebbe essere obbligato a informare l'utente il quale decidera' se portare a termine l'operazione o sospenderla e rivolgersi ad altro bancomat. Grazie dell'attenzione e spero che anche se non in tempi brevi questo furto possa vedere la parola fine.
Marco

Risposta ADUC
Pubblichiamo la sua segnalazione sul nostro sito, tra le lettere di Cara Aduc. Ricordiamo che le commissioni sono libere, e -teoricamente- portate a conoscenza del cliente sia alla sottoscrizione del contratto che successivamente, ogni volta che vengono apportate variazioni. Cio' non significa, in ogni caso, che non si possa parlare di qualcosa simile al "ladrocinio", ma per quanto ci riguarda (le associazioni di consumatori, a dispetto di quanto si crede, possono distinguersi l'una dall'altra) la consapevolezza e l'informazione sono gia' ottimi punti di partenza, se non altro per compiere scelte ed evitare sorprese. La questione, tra l'altro, e' stata da noi sollevata anche recentemente: clicca qui
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