Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 febbraio 2006
Buon Giorno e grazie per l'opportunita' che mi concedete. NEL marzo del 2005 ricevevo cartella esattoriale della SO.GE. T di CHIETI avverso un mancato pagamento per un verbale della Polizia Stradale di Salerno per un autovelox relativo all'anno 2003. Tengo a precisare che dal 2003 al 2004 ho cambiato per motivi di lavoro ben 4 residenze per cui il verbale arrivo' nella mia prima residenza che tra l'altro era gia' stata cambiata ma il P.R.A. non aveva aggiornato. Cmq al momento in cui mi e' giunto il verbale il cambio della mia residenza era gia' avvenuto e quindi non ho potuto pagare il verbale. Nel 2005 come ho accennato prima mi e' giunta una cartella esattoriale a me sconosciuto e dopo aver contattato la Pol. Strdale per avere delucidazioni in merito, ho presentato ricorso al Prefetto di Salerno avverso la cartella esattoriale per vizio di notifica del verbale in questione (come tra l'altro scritto sulla cartella esattoriale) Dal 30 aprile 2005 a tutto oggi non ricevevo risposta da Parte della Prefettura e qualche giorno fa mi sono trovato l'ufficiale di riscossione che doveva effettuare il pignoramento. Alla presenza dell'Ufficiale di Riscossione ho tel. alla Prefettura di Salerno spiegando l'accaduto e per tutta risposta mi sono sentito dire che non avevano l'obbligo di rispondermi ma secondo me era una scusa per nascondere il fatto che il ricorso mandato dal mio legale con ricevuta di ritorno era andato perso. Ora vorrei sapere se e' vero che la Prefettura non aveva l'obbligo di rispondermi e se vige il silenzio assenzio a favore del cittadino per mancate risposte da parte della Pubblica Amministrazione. E poi come comportarmi con l'ufficiale di riscossione che nel frattempo mi ha dato un po' di tempo. Grazie.
Fabio, da Chieti
Fabio, da Chieti
Risposta ADUC
L'ordinanza del prefetto deve essere notificata entro 150gg da quando viene emessa. Se la notifica avviene in ritardo -o non avviene- puo' essere chiesto l'annullamento dell'ordinanza per "errata procedura". Il punto e', in questo caso, che lei si e' comunque disinteressato della cosa (avrebbe dovuto agire appena decorsi i 150gg), e quindi sono presumibilmente andate avanti le procedure come se tutto si fosse svolto regolarmente. Non sara' facile, arrivati a questo punto, riuscire a fermare e comunque evitare il pignoramento. Prima di tutto dovrebbe verificare come effettivamente siano andate le cose, e semmai tentare un'opposizione in Tribunale. A quanto capiamo c'e' di mezzo un legale. Visto che, come minimo, questi dovrebbe essere informato sulla situazione, potrebbe essere utile chiamarlo in causa, anche per ottenere un aiuto.
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