Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 febbraio 2006
Domanda 6 febbraio 2006
Da tempo mi rivolgo a Voi per fugare dubbi che mi attanagliano la mente... 'sta volta il dubbio e' grandicello. Ho fatto un compromesso immobiliare, prima casa, nel luglio 2005 versato 12000 euro a caparra ed impegnandomi a versarne altri 41000 al rogito del 31 gennaio 2006. La parte venditrice non si e' presentata, quindi, dopo essermi fatto attestare cio' dal notaio, sto procedendo alla rescissione tramite avvocato per inadempienza. La parte venditrice non si e' presentata in quanto l'immobile non era libero come da compromesso e, forse, anche per un vizio catastale dello stesso. Cosa mi aspetta ora? Tempi, procedure, come posso controllare che l'avv. faccia tutto come dovuto? A quanto possono arrivare danni morali e materiali? Vi ringrazio comunque, siete stati in passato un grande aiuto per me. Buon lavoro.
Gaetano

Risposta ADUC
Se ha messo tutto in mano ad un avvocato, presupponiamo che almeno rispetto alla procedura le stia dando i consigli base. Comunque, noi avremmo messo in mezzo l'avvocato, eventualmente, in una fase successiva. Il meccanismo e' quello di pretendere il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui Sul dovuto da pretendere e', come minimo, il doppio della caparra che lei ha versato (clicca qui), a cui puo' aggungere una richiesta di danni, dimostrandoli e indicando con precisione centesimale gli importi. Se riuscendo a trovare una soluzione bonaria, avrebbe potuto procedere in giudizio con un avvocato.
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