Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 dicembre 2000
Domanda 21 dicembre 2000
Cara ADUC, nel ringranziarVi del servizio che rendete con professionalità e completezza ricorro al Vostro servizio per chiedere consigli su di un fatto gravissimo in cui é stato coinvolto un mio amico.
Quest'ultimo é stato vittima di un atto di pirateria telefonica, in quanto qualcuno (con qualche illecito sistema) ha "agganciato" il suo cordless e lo ha utilizzato (con il relativo numero telefonico) per molestare ripetutamente una persona tutto ciò ha comportato una denuncia penale da parte della molestata che utilizzava un identificatore del numero chiamante e l'apertura di un procedimento penale da parte della locale Procura.
Come fare per dimostrare l'assoluta estraneità ai fatti contestati?
E' da dire che il cordless in questione, come costruzione, risale a circa dieci anni fa e che é stato disattivato dopo che, a furia di ricevere bollette telefoniche "salate", era venuto forte il sospetto che altri, in qualche modo, potessero utilizzare il telefono in questione. Il mio amico comunque non aveva provveduto ad operare nessuna contestazione alla Telecom, né a sporgere denuncia alle autorità competenti.
Gradiremmo sapere se avete notizie di casi similari, come sono stati risolti, cosa fare, a chi rivolgersi per ottenere adeguata tutela tecnica e legale o consulenza specifica qualificata (preferibilmente zona Campania).
Certo di tempestivo riscontro, colgo l'occasione per porgere i miei più cordiali saluti. PS Gradirei che non venissero pubblicati i dati personali.

Risposta ADUC
Non abbiamo una tipologia di casi sull'argomento.
L'unica possibilita' e' dimostrare dove questa persona si trovasse nel momento in cui le chiamate venivano effettuate. Testimonianze di amici saranno sufficienti.
Se possibile, il Pm chiedera' di effettuare una perizia sulla linea Telecom, ma difficilmente potranno esservi delle tracce reperibili.
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