Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 febbraio 2006
Nel 1982 ho acquistato un appartamento con rogito notarile e regolare trascrizione alla Conservatoria. Fino al 1995 i dati rilevati dal Catasto, a mezzo visura certificata, erano perfettamente coincidenti con quelli riportati sull'atto notarile in mio possesso e su quello esistente presso la Conservatoria. Per puro caso ho scoperto recentemente che mentre presso la Conservatoria nulla e' cambiato, al Catasto invece risulto proprietario di un altro subalterno non coincidente con il mio ne' per numero di particella, ne' per consistenza di vani e rendita catastale (ha una consistenza quasi doppia rispetto a quella che realmente possiedo da sempre). Dopo una serie di accertamenti svolti presso il Catasto ho rilevato che nel 1995 e' stata fatta da un tecnico, sicuramente non da me incaricato ne' autorizzato, una fusione tra due subalterni (fra i quali il mio) di proprietari diversi. Per rimediare all'errore, che ritengo non a me addebitabile, il Catasto mi propone " una voltura rettificava senza oneri ai soli fini della conservazione del catasto con l'apposizione di riserva RIS2, che potra' essere cancellata - per decorso ventennio dalla data dell'atto - a seguito della presentazione di istanza in bollo. Per quanto concerne la continuita' delle trascrizioni la S.V. e le altre parti interessate potranno procedere, qualora lo ritengano, alla stipula di apposito atto notarile di rettifica. "Tanto premesso, gradirei un parere sui seguenti punti:
a. la soluzione propostami del Catasto e' corretta e mi tutela al 100%?
b. e' indispensabile procedere alla stipula di un atto notarile di rettifica?
c. in caso affermativo a chi spetta sostenerne i relativi oneri visto che non mi ritengo responsabile o colpevole di alcunche'?d. nel caso in cui non fosse possibile ottenere bonariamente le rettifiche in questione senza oneri sarebbe consigliabile fare un'azione legale finalizzata anche al ristoro dei danni di varia natura a me derivanti da tale situazione? Ringrazio. Cordiali saluti.
Giovanni, da Trani
a. la soluzione propostami del Catasto e' corretta e mi tutela al 100%?
b. e' indispensabile procedere alla stipula di un atto notarile di rettifica?
c. in caso affermativo a chi spetta sostenerne i relativi oneri visto che non mi ritengo responsabile o colpevole di alcunche'?d. nel caso in cui non fosse possibile ottenere bonariamente le rettifiche in questione senza oneri sarebbe consigliabile fare un'azione legale finalizzata anche al ristoro dei danni di varia natura a me derivanti da tale situazione? Ringrazio. Cordiali saluti.
Giovanni, da Trani
Risposta ADUC
Ci spiace ma non siamo in grado di consigliarla in quanto materia troppo specific rispetto alle nostre competenze da associazione di consumatori e non di proprietari immobiliari, di cui lei avrebbe bisogno.
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