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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 febbraio 2006
Domanda 6 febbraio 2006
Salve, ho una carta di credito revolving di una finanziaria, con addebito mensile tramite bollettini postali il 20 di ogni mese. Premetto che non ho MAI firmato un modulo RID. Tramite il loro sito ho variato le coordinate bancarie della mia banca, la variazione avviene il 25/11. Il 13/12, con largo anticipo pago la rata mensile tramite bollettino postale, il giorno 21/12 mi accorgo che la banca ha "pagato" un'ulteriore rata di 125 euro in quanto la finanziaria ha presentato una richiesta permanente tramite RID. Vorrei sottolineare che la finanziaria non mi ha mai avvisato che oltre alle coordinate bancaria ha cambiato anche il metodo di pagamento da bollettino postale a RID. Sentendo la banca si giustifica dicendo che alcune richieste RID, tipo quelle delle finanziarie, avvengono in automatico e loro non possono sapere se il cliente e' consenziente o meno. Concludendo: Non mi oppongo al pagamento di due rate in un mese, ma non mi sembra giusto prelevare i soldi da un conto corrente senza autorizzazione del cliente. Secondo voi questa azione puo' essere definita "furto"? Posso agire per vie legali nei confronti della finanziaria e chiedere un minimo di risarcimento danni? Grazie.
Fabrizio, da Fano

Risposta ADUC
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