Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 dicembre 2000
Buongiorno,
sono un giovane utente del Bancoposta.
Sabato scorso (16/12/2000) ho fatto (tentato) un acquisto presso un mega-iper-mercato di Roma.
Dopo aver fatto una cosa quasi Kilometrica alla cassa è arrivato il mio turno (finalmente?).
Ho pagato (sempre tentato) con Bancoposta. E' accaduto che la cassiera ha avuto un riscontro negativo (transazione non eseguita) sulla macchinetta POS.
Ha così provato ha "strisciare" per la seconda volta: medesimo risultato... (e non ho firmato nulla!).
Potete immaginare la figura "barbina" (è dire poco) nel dover lasciare lì tutto quanto avevo preso poichè ero senza contanti. Da aggiungere la scocciatura del dover ritornare per poter acquistare.
Mi sono così diretto verso un bancomat (ops! Postamat) che però risultava senza collegamento. Ne ho cercato un altro che fosse attivo (e in Roma posso dire che è un'impresa!). L'ho trovato, ma era troppo tardi per tornare in negozio e pagare, così ho procastinato tutto al giorno dopo (Domenica). Arrivato al negozio con i contanti, la cassiera (la stessa dell'altra volta) mi ha riconosciuto ed ho acquistato il materiale che avevo scelto il giorno prima.
Ieri, una bella sorpresa. Richiedo il mio estratto conto e noto che mancano dal saldo contabile esattamente le due "strisciate".
Ma come è possibile (e sto facendo uno sforzo biblico per non scrivere cose abbastanza offensive!)! Non ho firmato nulla, non ho digitato alcun codice e mi vengono addebitate le somme???? Ma come funziona questo bancoposta?
Se mi volete contattare mi trovate al numero (...) (ma credo proprio che non lo farete).
[Inutile aggiungere che il negozio si rifiuta di rimborsarmi la somma! ]
Ritengo doveroso informarVi che, come credo abbiate visto dall'indirizzo, ho inviato questa Mail anche ad alcune associazioni di consumatori.
sono un giovane utente del Bancoposta.
Sabato scorso (16/12/2000) ho fatto (tentato) un acquisto presso un mega-iper-mercato di Roma.
Dopo aver fatto una cosa quasi Kilometrica alla cassa è arrivato il mio turno (finalmente?).
Ho pagato (sempre tentato) con Bancoposta. E' accaduto che la cassiera ha avuto un riscontro negativo (transazione non eseguita) sulla macchinetta POS.
Ha così provato ha "strisciare" per la seconda volta: medesimo risultato... (e non ho firmato nulla!).
Potete immaginare la figura "barbina" (è dire poco) nel dover lasciare lì tutto quanto avevo preso poichè ero senza contanti. Da aggiungere la scocciatura del dover ritornare per poter acquistare.
Mi sono così diretto verso un bancomat (ops! Postamat) che però risultava senza collegamento. Ne ho cercato un altro che fosse attivo (e in Roma posso dire che è un'impresa!). L'ho trovato, ma era troppo tardi per tornare in negozio e pagare, così ho procastinato tutto al giorno dopo (Domenica). Arrivato al negozio con i contanti, la cassiera (la stessa dell'altra volta) mi ha riconosciuto ed ho acquistato il materiale che avevo scelto il giorno prima.
Ieri, una bella sorpresa. Richiedo il mio estratto conto e noto che mancano dal saldo contabile esattamente le due "strisciate".
Ma come è possibile (e sto facendo uno sforzo biblico per non scrivere cose abbastanza offensive!)! Non ho firmato nulla, non ho digitato alcun codice e mi vengono addebitate le somme???? Ma come funziona questo bancoposta?
Se mi volete contattare mi trovate al numero (...) (ma credo proprio che non lo farete).
[Inutile aggiungere che il negozio si rifiuta di rimborsarmi la somma! ]
Ritengo doveroso informarVi che, come credo abbiate visto dall'indirizzo, ho inviato questa Mail anche ad alcune associazioni di consumatori.
Risposta ADUC
Puo' inoltrare una contestazione alle Poste, e per conoscenza al negozio, facendo presente quanto accaduto, e che puo' confermarlo con testimonianze. Invii una raccomandata A/R, in cui detta il termine di 15 giorni per provvedere al riaccredito delle cifre indebitamente sottratte, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione (a seconda delle risposte che ricevera', diverra' anche piu' chiaro chi debba essere considerato responsabile, se le poste o il negozio).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti