Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 febbraio 2006
Egregi Signori, ieri, tornando a casa, come al solito, guardo nella cassetta della posta con la speranza che anche per quel giorno l'ho traguardato senza aver ricevuto l'ennesima bolletta o richiesta di pagamento, che ormai mi ossessionano l'esistenza. Non era cosi': ho ricevuto la bolletta dell'ACEA! Bene, ho detto, me la cavo con le solite 80, 100 euro. Per poco svengo nel leggere il rigo dove e' segnata la cifra da pagare: euro 1.678,45 per un totale di 7477 kWh. Hanno fatto un conguaglio dei consumi dal 2002 al novembre 2005! e come possono pretendere che una famiglia di impiegati (e siamo fortunati) con due figli, di cui uno all'universita' all'estero, possa pagare una cifra del genere tutta in una volta? Loro hanno sicuramente ragione. Evidentemente ho pagato sempre poco rispetto ai consumi effettivi e non ho mai dato lettura del contatore. Ma ero convinto che periodicamente venissero gli impiegati dell'ACEA a fare le opportune verifiche! O, gli impiegati, sono preposti solo al controllo degli estratti conto? Poiche' sono anni ormai che leggo le Vs. News letters e so che consigliate o che tutelate i consumatori, Vi chiedo cortesemente cosa posso fare per pagare con maggior tranquillita' e meno presenza (visti gli altri pagamenti che tutti abbiamo da effettuare) l'importo dovuto. Nel ringraziarVi Vi auguro buon lavoro.
Francesco, da Roma
Francesco, da Roma
Risposta ADUC
Premesso che anche lei dovrebbe controllare meglio le bollette (superando l'iniziale timore) in merito - soprattutto- ai conguagli, crediamo che l'ACEA potrebbe non aver rispettato il contratto facendo passare troppo tempo tra una lettura effettiva e l'altra. Dovra' controllare lei stesso, ma tre anni ci sembrano troppi (generalmente i contratti prevedono un conguaglio all'anno). In base a cio' potra' certamente contestare un danno, riconducibile ad un eccessiva somma da pagare tutta insieme, chiedendo una rateizzazione. Forse il contratto gia' si esprime in tal senso (meglio), ma in ogni caso la richiesta la faremmo (per raccomandata a/r, oltre che via fax in modo da tentare di accelerare la pratica). Per le prossime volte le consigliamo di comunicare lei stesso, con frequenza, i consumi reali (di tutte le utenze), in modo da evitare l'accumularsi di fatturazioni presunte e, conseguentemente, dei suoi "reali" debiti.
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