Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 febbraio 2006
Cara Aduc, posseggo, come tanti altri, un telefonino con scheda Tim. Gia' a luglio scorso avevo fatto esplicita richiesta di non mandarmi piu' spot e per circa un paio di mesi sono stato ascoltato. Ma da qualche mese a questa parte sono letteralmente subissato di spot (richiesti forse inavvertitamente da qualche tasto del telefonino schiacciato per sbaglio) e per ben due volte ho contattato verbalmente la Tim chiedendogli per cortesia di disattivare il servizio e ho ricevuto assicurazioni (sempre verbali) che cio' sarebbe stato fatto. Ma gli spot sono continuati ad arrivare costringendomi ad inviare un e mail diffidando la Tim di proseguire all'invio degli spot e comunicandogli peraltro che qualsiasi attivazione avrebbe dovuto avere una autorizzazione scotta da parte mia per evitare possibili sbagli. Cio' e' avvenuto poco meno di un mese fa ma gli spot continuano ad arrivare. Sono disperato, in quanto ho grossi problemi di salute e per non sobbalzare la notte alle incessanti segnalazioni dell'invio dei suddetti spot sono costretto a spegnere il telefonini dalle nove di sera sino a quando mi alzo la mattina. Oltretutto ho saputo (sara' vero?) Che l'invio di questi messaggi non richiesti sono anche a pagamento. Cosa posso fare come singolo, visto che tutte le grosse societa' che si comportano similmente, si basano sul fatto che il singolo non puo' far valere le sue ragioni, poiche' dovrebbe contattare un legale e anticipare le spese di assistenza, mentre loro hanno a disposizione studi interi di legali. Potete assistermi legalmente se apro questo contenzioso, specificando sin d'ora che non posso anticipare nessuna spesa in quanto pensionato? Vi ringrazio ed in attesa di un consiglio vogliate graire i piu' cordiali saluti.
Fedele, da Mason Vicentino/Vicenza
Fedele, da Mason Vicentino/Vicenza
Risposta ADUC
Non e' detto che debba arrivare a tanto. Provveda a diffidare la TIM specificando che nega il suo consenso riguardo tali invii (o riferendosi a precedenti comunicazioni fatte per iscritto) chiedendo l'invio di una loro conferma scritta al riguardo, minacciando, in caso non provvedessero in tal senso, di segnalare il fatto al garante della privacy. Successivamente potra' muoversi in tal modo (clicca qui) facendo richiesta di valutazione ed intervento (nonche' di eventuale rimborso dei danni). Consigliamo di attenersi, per la corretta compilazione della lettera, a questo modello clicca qui
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