Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 febbraio 2006
Domanda 4 febbraio 2006
Il 28 Gennaio a causa della neve ci sono stati dei problemi all'aeroporto di Bergamo. Inizialmente molti voli sono stati cancellati, poi la situazione si e' normalizzata e, anche se con un po' di ritardo, molti voli sono partiti. Diversi voli della Ryanair, i primi del mattino, sono stati cancellati e alcuni passeggeri, i pochi che hanno trovato posto, sono stati dirottati su altri voli Ryanair per destinazioni piu' o meno vicine. La maggior parte dei passeggeri si e' dovuta trovare una sistemazione per la notte, aeroporto oppure albergo, senza che la Ryanair fornisse alcun tipo di assistenza. Vorrei sapere se e' possibile chiedere un rimborso e il pagamento dei 250 euro che spettano al passeggero in caso di cancellazione o ritardo, per tratte inferiori a 1500 km. Ryanair potrebbe sostenere che la cancellazione sia stata dovuta esclusivamente a causa della neve? La maggior parte dei voli sono stati solo ritardati, non cancellati Non sarebbe stato sufficiente ritardare la partenza anche dei quattro cancellati? In fondo l'aeroporto a ripreso a funzionare piu' o meno regolarmente. Vorrei inoltre sottolineare che ai passeggeri era stato detto porgere eventuali reclami alla sede irlandese della Ryanair, era stato fornito loro un numero di telefono che, verso le nove di sera, si e' rivelato essere sbagliato. Se fosse possibile presentare una richiesta di rimborso mi potreste indicare quale sarebbe la maniera piu' corretta per farlo. Pensavo di inviare una lettera di messa in mora alla sede irlandese della Ryanair richiedendo il pagamento dei 250 euro, per conoscenza avrei inviato una copia all'ENAC e una a voi. Cordiali saluti.
Pierpaolo, da Gavoi

Risposta ADUC
In un caso di questo genere, dove la soppressione o il ritardo non sono direttamente imputabili alla responsabilita' del vettore ma dipendono da eventi eccezionali non prevedibili, non potrebbe essere applicata la norma (il regolamento CE 261/2004, per intenderci). E' vero comunque che non e' giusto che tutto il danno rimanga a carico dell'utente, e pertanto -secondo noi- sarebbe richiedibile almeno il rimborso del biglietto. Lei, in ogni caso, e' libero di chiedere cio' che ritiene giusto, ma in caso di rifiuto o mancata risposta non potra' evitare di sottoporre la questione ad un giudice di pace (dopo aver tentato una conciliazione). Puo' seguire, volendo procedere, queste istruzioni: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →