Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 febbraio 2006
Domanda 3 febbraio 2006
Buon giorno, vorrei sapere due cose se fosse possibile: la prima riguarda due cartelle esattoriali che mi sono arrivate: una a novembre di euro 813,53 per omesso o carente versamento di Irpef ed una di 1.297,12 per tardivo versamento di Irap, Irpef, e anche di i.v.a. Per quanto riguarda la prima delle due cartelle l'anno di riferimento e' del 2000, e non capisco perche' si siano svegliati a novembre 2005 per mandarmela con interessi alle stelle! Invece per quanto riguarda la seconda visto e considerato che io nel 2002 ho fatto un condono dal 1997 al 2001 e' possibile che arrivino cartelle esattoriali se ho saldato tutto? Tra l'altro io ad agosto 2001 ho dato la mia contabilita' in mano alla commercialista, e fra l'altro lei sostiene che devo pagare e basta, ma la commercialista in quanto tale e' possibile che non abbia visto prima se c'era qualche multa da pagare? visto che e' stata lei a farmi condonare? Anche li' ora mi trovo a pagare, dopo 6 anni visto che l'anno di riferimento e' 2001 e siamo nel 2006, una cartella esattoriale cosi' esosa e nessuna delle due mi e' MAI arrivata prima! Cosa devo fare? Come devo comportarmi nei confronti di tutti a questo punto? Come si fa a sapere se ci sono multe da pagare prima bisogna chiamare qualcuno in particolare? La seconda domanda e' in merito a una mia storia: nel 2001 io e la mia ex compagna avevamo deciso di acquistare una casa. L'acquisto e' stato fatto a nome suo per avere diritto ad alcune agevolazioni regionali. Io ho contribuito dandole denaro contante, valore 20.000 euro. Dal 2001 al 2004 ho provveduto a oneri quali bollette, spese alimentari ecc. mentre lei pagava il mutuo regionale di circa 280 euro e basta. La differenza tra il mutuo di 60.000 euro circa e 140.000€ piu' l'arredo era stato liquidato per contanti. Nel 2004 ci siamo lasciati, ed alla mia richiesta di quanto meno analizzare la situazione ho ricevuto risposta negativa (secondo lei siamo pari in quanto l'avevo lasciata). Non ho dichiarazioni o documenti per i soldi datigli in contanti (se non i suoi versamenti sul suo conto in banca, versava oltre al suo stipendio circa 1700 euro al mese che erano i soldi che le davo io), per quanto riguarda bollette ed estratti conti riguardanti il periodo sono in grado di dimostrarlo. Secondo lei ho diritto ad avere quanto mi spetta secondo la legge e se si come devo comportarmi?

Risposta ADUC
1 - non siamo in grado di consigliarla, perche' bisognerebbe verificare tutte le carte in suo possesso e la documentazione/richiesta che le e' giunta. Ha bisogno di un consulente fiscale locale.
2 - anche in questo caso ha bisogno di qualcuno che visioni per bene la documentazione in suo possesso, probabilmente un legale, perche crediamo che la questione non potra' che finire in una causa.
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