Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 febbraio 2006
Salve, volevo segnalare un caso penso di truffa secondo me. Mio padre ha effettuato un abbonamento a SKY tramite uno SKY Center autorizzato. Nel contratto era previsto un mese gratuito che sarebbe stato detratto al primo bollettino di pagamento. Poiche' questo mese gratuito non e' stato detratto, mio padre ha contattato l'Ufficio Clienti SKY e qui trova la sorpresina... Questo mese gratuito a SKY non risulta e quindi non gli verra' detratto. Mio padre chiede spiegazioni allo SKY CENTER che nel frattempo invece continua a rassicurare mio padre ma dopo 6 mesi e 3 bollettini ricevuti il mese non e' stato detratto. La cosa strana e' che mio padre ha mandato a SKY la copia del contratto controfirmato allo SKY CENTER in cui c'e' scritto il diritto ad un mese gratuito. L'ufficio clienti SKY, nonostante questo ha detto che lo SKY CENTER gli manda i contratti d attivazione in formato elettronico e non il cartaceo firmato. Quello che mi domando io, allora i contratti firmati hanno o non hanno valore Legale? Ho gia' fatto presente il tutto allo SKY CENTER senza esito positivo. Vorrei un consiglio da voi in quanto vorrei preparare una Lettera raccomandata AR sia allo SKy CENTER che a SKY chiedendo una risposta scritta in merito e vedere chi dei 2 sta truffando mio padre. Eventualmente, al fine di far controllare l'attivita' di questi signori dello SKY Center per poter far avviare delle indagini, posso rivolgermi alla Guardia di Finanza, Carabinieri o Polizia denunciando il fatto? Posso farlo io che sono il figlio o lo deve fare direttamente mio padre? Vorrei farlo io in quanto mio padre ha 80 anni e non credo che abbia tanta voglia e forza di fare questi giri. Vorrei farlo io, non per le 34euro del mese gratuito pattuito e mai riconosciuto, ma per una questione di principio e chissa' se dietro, sotto sotto si nasconda qualcosa? Per risposte. Grazie per l'attenzione.
Ilario, da Aranova/Roma
Ilario, da Aranova/Roma
Risposta ADUC
Si faccia valere inviando al gestore indicato sul contratto una lettera di messa in mora (trovera' istruzioni e facsimili qui clicca qui), chiedendo che le venga computato un mese gratuito e minacciando di ricorrere alle vie legali. Alleghi fotocopia del contratto. La messa in mora dovra' firmarla il contraente, ovvero suo padre. Le sconsigliamo di non rivolgersi ai Carabinieri o altri corpi di polizia. Il percorso migliore e' quello della messa in mora ed eventualmente di un ricorso al giudice di pace.
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