Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 febbraio 2006
Domanda 2 febbraio 2006
Vi chiedo una consulenza su questo problema: ho appena fatto una proposta di acquisto di un immobile residenziale da un privato tramite un'agenzia. Su richiesta dell'agenzia, ho concesso al venditore che tra il momento del rogito e quello in cui mi consegnerebbero le chiavi dell'immobile possano passare fino a 2 mesi. Il notaio tratterrebbe una parte del valore dell'immobile a garanzia. Vorrei sapere 1) nel caso in cui la trattativa dovesse andare avanti, posso cambiare in sede di compromesso alcune condizioni esplicitate nella proposta di acquisto (per esempio la cifra da trattenere o la data di rogito/consegna dell'appartamento) 2) quali tutele ho riguardo all'eventualita' che il venditore non lasci l'appartamento alla data prestabilita? Vi ringrazio molto.
Anna, da Milano

Risposta ADUC
La proposta di acquisto e' un vero e proprio impegno contrattuale, nella fattispecie SUO. In ogni caso, visto che esso -a meno che non vi siano specifiche in merito- NON sostituisce il compromesso, su tale atto successivo andranno ripetute TUTTE le condizioni inerenti la compravendita, comprese clausole a sua tutela nel caso in cui non venga rispettato il termine di resa stabilito. Potranno anche essere apportate modifiche rispetto a questo primo impegno, pero' esse dovranno essere oggetto di trattativa nonche' -ovviamente- della sottoscrizione di ambedue le parti.
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