Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 gennaio 2006
Vi scrivo per esporvi quanto segue: Premetto che l'utenza telefonica della mia abitazione e' gestita dalla TELECOM Italia, sia per la telefonia fissa, sia per la connnessione ad INTERNET (ALICE). In data 26.01.2006, alle ore 12,00 circa, presso la mia abitazione si e' presentata una persona, qualificatasi come incaricata di INFOSTRADA, la quale, profittando della circostanza che in casa c'era soltanto mio figlio, palesemente giovane ed inesperto, ha carpito la sua buona fede, facendogli sottoscrivere una richiesta di attivazione di Infostrada come operatore unico della linea telefonica a me intestata, sulla falsa assicurazione che tale sottoscrizione non avrebbe implicato alcun impegno, in quanto l'attivazione del servizio sarebbe avvenuta solo dietro ulteriore conferma dell'utente. Nel contratto risulta invece che trattasi di vera e propria richiesta, con effetto immediato, di "attivazione di Infostrada come operatore unico... "e con contributo di attivazione di € 6,20. Analogamente, in data 18.01.06, persona qualificatasi incaricata di LIBERO si e' presentata in casa di mia madre, di ottantaquattro anni, titolare di sola utenza telefonica fissa TELECOM. Tale persona, profittando della presenza di un'extracomunitaria, trovatasi in casa per prestare momentanea assistenza, abusando della sua buona fede e della difficolta' di comprensione della lingua italiana, le faceva sottoscrivere una proposta di contratto LIBERO ADSL, cio' nonostante sia stato fatto espressamente presente che la titolare dell'utenza telefonica era a letto. Gia' in passato, altre persone, nella qualita' di incaricati INFOSTRADA avevano indotto, con insistenza, mia madre a sottoscrivere un contratto con la predetta societa'. Quando sono stata informata di tale circostanza ho disdetto il contratto incontrando notevoli difficolta' ed ho contestualmente lamentato l'episodio al 155. I contratti sottoscritti, sia per la mia utenza che per quella di mia madre, non recano alcun dato identificativo ne' del funzionario di vendita, ne' dell'Agenzia, rendendo oltremodo difficoltoso il ricorso a qualsiasi contestazione immediata riguardo all'assoluta nullita' dei contratti e dell'improduttivita' degli stessi di qualsiasi effetto giuridico, essendo privi delle sottoscrizioni dei titolari delle utenze. Tra l'altro, gli stessi contratti recano una lunga serie di clausole, contenute in ben quattro pagine, che richiedono una attenta lettura prima di essere sottoscritte e che pertanto non possono essere oggetto di una vendita porta a porta. Tanto si segnala per mettere in evidenza la mancanza di serieta' della Societa' INFOSTRADA - WIND Telecomunicazioni che si serve di persone non meglio identificabili e senza scrupolo le quali si recano senza alcun preavviso nelle abitazioni, inducendo, mediante raggiri, persone inesperte ed in totale buona fede alla stipulazione di contratti non voluti.
Rita, da Foggia
Rita, da Foggia
Risposta ADUC
Prendiamo atto della sua segnalazione che pubblichiamo sul nostro sito tra le lettere di CARA ADUC. La informiamo, per precisione, che il fatto che un contratto di questo tipo sia intestato a persona diversa dal titolare della linea base Telecom non comporta automaticamente la sua annullabilita', e che nemmeno la lunghezza dello stesso puo' determinare la non sottoscrivibilita' tramite vendita "porta a porta" (consideri che i contratti di questo tipo possono essere tranquillamente sottoscritti via telefono). Contestare non e' facile, vista la situazione. Potrebbe prendere in considerazione la disdetta immediata (anticipata rispetto alla scadenza naturale) tramite il pagamento di una penale (che di solito non e' molto onerosa e viene prevista nel contratto stesso). Cio', in ogni caso, da effettuare tramite invio di raccomandata A/R.
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