Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 gennaio 2006
Domanda 31 gennaio 2006
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione una questione che a parer mio e' una belle truffa da parte di TELE 2. Ho sempre mostrato attenzione per la miriade di offerte che la varie compagnie telefoniche hanno negli ultimi tempi posto in essere, cambiando di volta in volta, in relazione al tipo di contratto che meglio aderiva alle mie esigenze. Veniamo al dunque. Circa un annetto fa, ero cliente Telecom e usufruivo di una tariffa forfetaria che mi consentiva di poter fare tutte le urbane e interurbane dalle 14 alle 20 con la semplice aggiunta al canone mensile di poco piu' di 5 euro. Venni poi contattato da un call center che vendeva i servizi TELE DUE e mi proposero una tariffa migliore; infatti sempre pagando un importo mensile di poco piu' di 5 euro potevo fare tutte le urbane e interurbane che desideravo, ma la fascia oraria comprendeva molte piu' ore, infatti andava dalle 9 del mattino alle 18, come se non bastasse, al di fuori di questa fascia oraria potevo godere di 400 minuti di conversazione sforati i quali, iniziava il conteggio delle telefonate, in base tuttavia a delle tariffe sempre inferiori rispetto alla Telecom. Con questo sistema sono andato avanti per diverso tempo, totalmente soddisfatto del servizio; infatti nonostante telefonassi maggiormente le mie bollette si erano dimezzate se non di piu'. VENIAMO AL FATTACCIO. Nel mese di dicembre ho chiesto, essendomi trasferito e avendo cambiato numero, il trasferimento del servizio TELE DUE assicurandomi con l'operatore che ha posto in essere il cambio che potessi continuare ad usufruire della stessa tariffa passando dal vecchio al nuovo numero. Ecco che puntualmente dopo un mese mi arriva lo prima bolletta TELE DUE col nuovo numero, ed era un importo di quasi 50 euro, un importo che mi sembrava spropositato, infatti pagavo circa 12 euro ogni 2 mesi: presa visione di cio chiamo il servizio clienti del gestore per chiedere delucidazioni in merito e la risposta aveva tutto il sapore di una BELLA PRESA PER IL CULO. Infatti mi han assicurato che la tariffa di cui godevo precedentemente era la stessa che mi avevano trasferito col nuovo numero ma a parer mio era assai diversa. Infatti hanno sostenuto che con il pagamento di non piu' 5 e passa euro al mese, ma bensi' 7 e qualcosa potevo fare tutte le chiamate urbane e interurbane dalla 9 alle 18 ma PER 400 MINUTI IN TUTTO AL MESE, SFORATI I QUALI AVREBBERO INIZIATO A CONTEGGIARE LE CHIAMATE. E qui sta la truffa, bella e buona. I 400 minuti prima erano al di fuori della fascia oraria prescelta, adesso erano l'elemento essenziale di quella fascia oraria. Presa visione di cio' ho disdetto immediatamente il mio rapporto con TELE DUE per passare nuovamente alla Telecom. Pero' l'essere preso in giro e' una cosa che oltre a non piacermi non permetto a nessuno. Per questo motivo mi rivolgo a voi, con la speranza e la consapevolezza che quanto accadutomi, essendo certo che non sia solo capitato a me, sia da parte vostra controllato per impedire che si possa essere soggiogati imponentemente da questi truffatori. Vorrei aggiungere un dato, questo cambiamento e' stato fatto in concomitanza con un'offerta TELE DUE che proprio in questo mese viene trasmessa in continuazione dai mass media, ovvero una tariffa forfetaria che permette a modico prezzo di telefonare illimitatamente dalla mattina alla sere, cellulari esclusi, pagando una cifra che adesso non ricordo, comunque bassa e abbandonare addirittura la Telecom e il suo canone. Il mio essere malizioso mi suggerisce che tra questo mio cambio e questa promozione nazionale ci sta un nesso, bello e buono. A prescindere dal fatto che la mia mail possa o meno produrre effetti nei confronti di qualcuno, approfitto comunque per ringraziarvi per l'attenzione da voi ricevuta.
Oreste, da Capoterra

Risposta ADUC
Ringraziamo del suo messaggio che pubblichiamo in Cara Aduc. Nello specifico crediamo che sia il caso che lei si faccia valere nei confronti del gestore con una raccomandata A/R di messa in mora (clicca qui) in cui chiede la differenza di quanto ha dovuto pagare rispetto al pattuito, a cui eventualmente aggiungere una richiesta di danni (precisandoli al centesimo).
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