Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 gennaio 2006
Buongiorno, vi scrivo per sottoporre alla vostra attenzione il mio caso. Ho acquisto un telefono cellulare Panasonic VS3 con marchio Vodafone, in data 26/10/2005. Da subito ho notato che il timbro dell'altoparlante era più metallico e leggermente distorto rispetto al mio vecchio cellulare ma non ci badato più di tanto, pensando che il problema dipendesse dai collegamenti telefonici, in quanto il problema era più evidente parlando con altri cellulari. Con il passare dei giorni però mi sono accorto che il difetto aumentava e anche parlando con telefoni fissi la voce dell'interlocutore risultava distorta. Mi sono quindi recato (in data 16/11/2005), presso il negozio Vodafone di Ivrea (To)dove ho acquistato l'apparecchio , per fare presente il problema. Dopo una verifica effettuata dal commesso, l'apparecchio mi è stato ritirato in garanzia per essere inviato in riparazione presso un centro specializzato di Milano. Dopo circa tre settimane, sperando di riavere il cellulare prima delle feste di natale, ho telefonato per avere notizie ma mi è stato detto che il telefono era ancora in riparazione e che mi avrebbero avvisato loro appena fosse arrivato. Non avendo avuto notizie ho richiamato dopo le feste, ottenendo però la stessa risposta. Il 16 gennaio 2006, due mesi esatti dal ritiro in garanzia, mi sono recato di persona al negozio per fare le mie rimostranze in merito al tempo necessario per una banale sostituzione di un altoparlante, ma non ho ottenuto niente di più che un: "non dipende da noi ma dal laboratorio di Milano". A tuttoggi, 29/01/2006, non so quando potrò riavere il mio telefono e vorrei un vostro consiglio su come poter agire per tutelare i miei diritti di consumatore. Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Emilio, da Point-Saint-Martin
Emilio, da Point-Saint-Martin
Risposta ADUC
La legge clicca qui indica un tempo congruo per la riparazione, lasciando quindi alle parti la liberta' di stabilirlo. Se questo non fosse avvenuto, spetta a lei, che reputa per l'appunto che sia trascorso gia' troppo tempo, di farlo. Invii al riparatore una raccomandata A/R di messa in mora in cui intima di consegnarle il bene riparato entro XX giorni, avvertendo che in difetto adira' le vie legali, con beneplacito di spese e danni. In mancanza di risposta per lei positiva le consigliamo di rivolgersi al giudice di pace della sua citta': clicca qui
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