Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 gennaio 2006
A proposito delle rette in RSA. Vi riferite alla integrazione retta dovuta dal paziente non auti sufficiente o a tutto l'importo della retta alberghiera calcolata sui redditi personali del malato. Preciso che mia madre e' affetta da demenza senile, ricoverata in RAF (Residenza Assistenziale Flessibile) e dovrebbe pagare 29,09 euro giornalieri a fronte dei 32,53 richiesti dalla struttura. Vorrei capire se devo diffidare il comune di Torino sulle differenza retta (che sto pagando io, in attesa di essere ricevuto dai Servizi sociali del Comune) o vi riferite ai 32,53 euro complessivi che dovrebbero essere versati dai Comuni. Grato per il chiarimento he mi darete, vi auguro buon lavoro. Grazie.
Salvatore, da Vinovo
-----------
P.S. Siete presenti anche a Torino?
Salvatore, da Vinovo
-----------
P.S. Siete presenti anche a Torino?
Risposta ADUC
La legge impone all'assistito di far fronte al 50% della retta con il proprio reddito, di cui una piccola parte (100 Euro) deve restare a sua disposizione per le piccole spese quotidiane. Se quanto resta non e' in grado di coprire la quota di retta, tocca al Comune e non ai familiari integrare tale spesa.
-----------------
ha risposto Gianfranco Mannini
-----------------
ha risposto Gianfranco Mannini
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti