Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 gennaio 2006
Vivo in centro citta' (senza pero' avervi la residenza) in una zona dove sono presenti solo parcheggi con parchimetro (orario 8,00-20,00, sosta max 40 min). Qualche giorno fa mi e' stata fatta una multa per mancata attivazione del parchimetro alle ore 9,20 mancava il tagliando di pagamento perche' la sosta era iniziata dopo le 20,00 del giorno antecedente il verbale, quando non vigeva obbligo di attivazione del parcometro; e' noto alla popolazione residente in quella via che l'attivita' di controllo degli agenti di Polizia Municipale inizia solitamente alle 9,30, come confermatomi, alle ore 9,25, dall'agente in servizio la mattina in cui sarebbe avvenuta la presunta violazione e come personalmente constatato in un periodo di circa tre anni in cui ho vissuto li'. Tale comportamento sebbene da un lato possa costituire encomiabile esempio di tolleranza (l'agente di turno la mattina del verbale ha confermato che tale tolleranza esiste ma e' di un'ora e non di un'ora e mezzo) nei confronti dei numerosi non residenti che, non disponendo di garage privato, effettuano la sosta notturna entro le strisce blu, dall'altro li espone continuamente al rischio di incorrere in una sanzione amministrativa in quei rari giorni in cui gli agenti decidono di cominciare prima la loro attivita'. E' possibile proporre ricorso al Giudice di Pace appellandosi ad un principio di tolleranza verso le oggettive difficolta' che di sosta notturna per chi, come me, non ha residenza ne' garage privato, onde impedire agli agenti di polizia municipale di sfruttare l'applicazione letterale del codice della strada in modo vessatorio o colpire'a tradimento? In attesa di vostra risposta. Cordialmente.
Sonia, da Arezzo
Sonia, da Arezzo
Risposta ADUC
Ci spiace, ma i nostri codici non prevedono il ricorso adducendo che la tolleranza non e' stata rispettata, ma solo se quanto previsto dalle norme non e' stato rispettato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti