Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 gennaio 2006
Buongiorno! Mi capita questo. Vengo a sapere adesso che da fine settembre sono passata da Telecom ad una di quelle reti alternative che, avendo chiamato al telefono di casa mia ed avendo parlato con mia figlia (e quindi non con me che sono l'intestataria del contratto), ha attivato senza altro attendere il passaggio alla loro linea. Il passaggio e' automatico, ovvero non occorre digitare alcun numero, quindi non ci siamo accorti di niente, ne' mai abbiamo firmato niente (nessun contratto). Abbiamo pagato le bollette Telecom che ci sono arrivate, abbiamo avuto a lungo un problema di guasto alla linea (risolto da Telecom) che ci ha lasciati per piu' di 1 mese senza telefono. Improvvisamente a meta' Gennaio, nel tentativo di fare una telefonata, esce una voce dell'operatore alternativo che ci avverte che la linea e' interrotta in quanto siamo morosi!! Rimango attonita. Chiamo il numero verde e (dopo oltre mezz'ora di attesa) chiedo come mai io sia loro utente dal momento che non ne so nulla, non ho firmato alcun contratto e non ho mai ricevuto bollette, solleciti od altro. L'unica cosa che mi rispondono e' che il contratto e' stato attivato dopo la telefonata con mia figlia (e non con me). Confermano che cio' vale anche in mancanza di un'accettazione scritta (che non hanno), dal momento che abbiamo utilizzato il servizio (il cui passaggio avviene in automatico, ovvero senza comunicazione/richiesta di sorta e di cui non conosco nemmeno il piano tariffario) e quindi dobbiamo pagare e loro riattiveranno immediatamente il servizio. Alle mie contestazioni sulle modalita' del subentro agganciano. Pago e tuttavia, a 5 giorni dal pagamento, il servizio non e' stato ancora riattivato. A parte il fatto che daro' immediata disdetta, a parte il fatto che questa e' interruzione ingiustificata di un servizio, a parte la totale assenza di un elementare concetto di assistenza, a parte tutte le considerazioni che si possono fare, mi domando: e' legittimo che obblighino ad un contratto una persona, per il solo motivo che hanno parlato al telefono con una terza persona, che ha inteso la loro chiamata come uno dei tanti tentativi di vendita telefonica? Per conto mio NO, l'esempio del biglietto dell'autobus qui NON vale! Inoltre tecnicamente (e per principio) non mi sembra nemmeno di avere gli elementi per disdire qualcosa, se non ho firmato niente da cosa dovrei recedere?
Rosangela, da Genova
Rosangela, da Genova
Risposta ADUC
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