Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 gennaio 2006
Domanda 30 gennaio 2006
Cara Aduc, mi e' arrivata una multa di 370 euro e decurtazione di 10 punti dalla patente per eccesso di velocita' (110 km/h) in centro abitato. Pero' non ho commesso io l'infrazione ma colui che aveva acquistato la mia auto un anno prima. La contravvenzione mi e' arrivata al mio vecchio domicilio di Castelfranco Veneto (adesso risiedo a Jesolo) e il postino, non avendo trovato ovviamente nessuno, ha esposto la multa in municipio. Alla fine pero' la multa mi e' arrivata, dopo la scadenza dei termini per oppormi al ricorso. Allora ho contattato la Polstrada, e il sottufficiale notificatore mi ha consigliato di produrre una dichiarazione, da parte del notaio che aveva all'epoca eseguito il passaggio di proprieta', dimostrante la mia estraneita' ai fatti contestati. Il notaio ha fatto passare altri 15 giorni per rilasciarmi il certificato richiesto (era in ferie!) e ha preteso 35 euro per il disturbo. Sono allora tornato alla Polstrada e ho parlato col medesimo sottufficiale notificatore. Questi, anziche' accogliere la mia discolpa, si e' consultato col suo capo e non ha annullato il verbale perche' i termini per ricorrere erano ormai trascorsi. Mi ha detto che la colpa e' mia che non ho avvisato l'Ufficio Postale di Castelfranco di dirottarmi la posta a Jesolo quando mi sono trasferito, e che adesso mi tocca pagare la multa di 370 euro. La beffa e' che ho anche pagato 35 euro dal notaio, ma soprattutto che non ho commesso il fatto e che la macchina non e' piu' mia e non lo era al momento della trasgressione. Nel frattempo il nuovo proprietario della mia vecchia auto, continua a correre a 110 all'ora nei centri abitati, senza pagare una lira e senza subire nessun controllo. PS: per andare alla Polstrada ho perso mezza giornata di lavoro che non mi ripaga nessuno. Commento: che razza di giustizia e' questa? Avete un consiglio da darmi o potete aiutarmi?
Francesco, da Cavallino Treporti

Risposta ADUC
Non e'chiara la dinamica della consegna della notifica, perche' se alla fine le e' stata fatta vuol dire che in qualche modo lei si e' reso reperibile. Questo per dirle che se al Pra risulta l'indirizzo dove e' arrivata la notifica e con questo indirizzo in qualche modo lei e' stato rintracciato, la notifica ha valore e i 60 giorni entro cui fare l'opposizione scadono dal momento in cui qualcuno ha firmato la ricevuta della notifica: l'autorita' in questo "non ha colpa", e cosa accaduto dopo la notifica e' un suo problema (anche nei rapporti con chi, firmando, si e' fatto carico di consegnargliela). Da quanto ci dice, quindi, al Pra risulta ancora il suo indirizzo e non quello del nuovo acquirente dell'auto. Per cui la multa dovrebbe pagarla lei e poi rifarsi nei confronti di chi -acquirente- si era impegnato con lei a fare la registrazione al Pra e invece non l'aveva fatta. Purtroppo in questo intreccio che abbiamo cercato di spiegarle si e' inserito il consiglio della Polstrada che e' stato tutto tranne che una cosa saggia. Per cui valuti se, la di la' della multa in se', chiedere gli specifici danni, eventualmente con una procedura di messa in mora: clicca qui
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