Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 gennaio 2006
Domanda 28 gennaio 2006
Buongiorno, spiego brevemente il mio problema. A maggio diventero' papa' e vorrei iscrivere mio figlio all'asilo nido. L'asilo del mio comune per un servizio di mezza giornata chiede dalle 150 euro alle 300 euro, dipende dal reddito. Al colloquio con il responsabile mi ha fatto capire che il "dalle" non esiste, in pratica se entrambi i genitori lavorano si paga 300 euro e se invece lavora uno solo si paga 150 euro. In oltre trovo stano che all'asilo nido io debba pagare 300 euro e all'asilo materno, indipendentemente dal reddito, andro' a pagare 100 euro. (entrambi gli asili sono gestiti dal comune). Un'altra cosa e' la spesa del mutuo, non trovo giusto che se una coppia con una entrata di es. 2000 euro al mese con un mutuo di 700 euro debba pagare come un'altra coppia con la stessa entrata ma senza mutuo, il mutuo non viene riconosciuto? Spero di essere stato abbastanza chiaro nel spiegarvi quel'e' il mio problema. Ora vi chiedo se gentilmente potete dirmi dove posso trovare informazioni che mi possano chiarire i miei dubbi. Grazie e cordiali saluti.
Enrico, da Arzignano

Risposta ADUC
Il costo per questi servizi viene stabilito dal comune, considerando le risorse disponibili e cercando di tener conto delle esigenze delle fasce meno abbienti dei cittadini. Ogni criterio stabilito puo' essere contestato. Nel caso del suo comune si potrebbe dire: perche' chi ha un reddito di 1000 euro deve comunque pagare 150 euro? Oppure, perche' chi guadagna piu' di duemila euro al mese non deve pagare di piu' di 300? Oppure ... La realta' e che i servizi hanno un costo e che i soldi sono pochi. Per verificare se nella specifica realta' ci siano incongruenze tali da rendere di dubbia legittimita' la delibera che ha stabilito le tariffe, potrebbe contestarla con un avvocato al Tar. Prima, pero', chieda lumi al difensore civico regionale, che dovrebbe essere competente anche per questa materia: clicca qui
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