Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 gennaio 2006
Domanda 27 gennaio 2006
Gentile Avvocato, usufruisco spesso dei Suoi preziosi consigli. Mio marito, dipendente ospedaliero, con 37 anni di servizio, quest'anno, al compimento dei 65 anni di eta', potrebbe andare in pensione. Preferisce tuttavia differire di un biennio il pensionamento e dovra' presentare la richiesta subito. Gli e' stato assicurato che potrebbe comunque recedere in qualsiasi momento da questa decisione (di prolungare il lavoro):
1) e' cosi'? Gli e' stato assicurato che i diritti acquisiti per il TFR non saranno lesi.
2) e' cosi'? Sarebbe possibile per mio marito ottenere l'indennita' di buonuscita al compimento del 65° anno d'eta' oppure, avendo scelto di lavorare ancora per 2 anni.
3) dovra' aspettare questo bienno per ottenerla?
4) In via alternativa sarebbe possibile ottenere un anticipo della buonuscita e in che misura? All'amministrazione della ASL Lanciano-Vasto (CH), dove mio marito lavora, dicono di no, ma il giudice Sante Licheri a "Forum" ha citato un articolo di legge (che non ricordo) che dice il contrario. Chiederei cortesemente una risposta sollecita, entro questa settimana. Ringrazio e saluto cordialmente. Inviero', come al solito, la modesta somma di 25 Euro per la consulenza, come contributo all'Associazione, che porta avanti un'azione molto generosa a favore dei cittadini e dei consumatori.
Palma, da San Vito Chetino/Chieti

Risposta ADUC
La ringraziamo del contributo. In questo caso le consigliamo di chiedere dettagli puntuali a un sindacato della sua citta'. Sulla legge in generale, la rimandiamo a questo link clicca qui
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