Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 gennaio 2006
Domanda 26 gennaio 2006
Salve, che ne dite se portate a fare il tagliando alla vostra mini Bmw e quando tornate a prenderla trovate il capannone crollato sopra la vostra e le altre vetture della concessionaria? E che ne dite se questo avviene nell'aprile del 2004 e a tutt'oggi siete ancora a piedi perche' la concessionaria non intende risarcirvi il dovuto ma vuole "semplicemente "VENDERVI" una macchina a titolo di risarcimento trattandovi come un qualsiasi cliente che entra in un auto salone per fare acquisti? Non solo e' oltre un anno che si chiama la Bmw Italia per riferire il comportamento scorretto di una concessionaria che rappresenta il loro marchio e loro si limitano a "prendere nota" senza intervenire a favore di chi ha perso un bene di proprieta' dopo averlo lasciato in loro custodia. Ed e' proprio di oggi la telefonata in cui mi si dice di dare il consenso per rottamare la mia "frittatina"dopo che e' stata svuotata di tutte le mie cose senza la mia autorizzazione. Siamo neri di rabbia sopratutto perche' avendo chiesto aiuto ad un legale per cercare di arrivare ad un compromesso BONARIO non abbiamo ottenuto risposte valide. Prima di iniziare una causa vorrei un vostro consiglio anche perche' ho intenzione di comunicarlo anche a mi manda rai tre e ai quotidiani locali. Resto in attesa.
Valentina, da Vitorchiano

Risposta ADUC
Se il tentativo bonario non e' andato a buon fine, non le resta che andare in giudizio. In questo il legale vi mettera' al corrente di tutti i rischi e le lungaggini della "ingiustizia" italiana. E' proprio su questa inefficienza che fanno leva i soggetti scorretti. Non capita solo agli "sprovveduti" di subirne le conseguenze: clicca qui
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