Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 dicembre 2000
Domanda 19 dicembre 2000
Alla scadenza del contratto d'affitto, che avverra’ tra circa 1 anno, il proprietario dell'alloggio in cui vivo mi ha gia’ preannunciato che non intende restituirmi la somma versatagli tramite assegno come deposito cauzionale, pari a 3 mensilita’ (L.1.800.000) + i dovuti interessi legali (5% all'anno, se non erro); questo non perche’ io non tenga l'alloggio con la dovuta cura, ma perche’, a suo dire, lui ha versato tale somma su di un libretto bancario e le spese stanno "erodendo" il capitale iniziale.
1) Quali spese possono essermi eventualmente addebitate se l'appartamento e’ stato tenuto secondo la coscienza del buon "pater
familiae" e adoperato per un uso "normale" per i 4 anni di durata totale della locazione?
2) Cosa posso fare per pretendere la restituzione del deposito cauzionale?
3) A chi posso eventualmente rivolgermi per far valere i miei diritti?
Attendo un Vostro cortese riscontro alla presente.

Risposta ADUC
Crediamo che il rapporto debba intrattenerlo con la sola proprieta': l'agenzia non puo' essere considerata garante in tal senso (salva diversa disposizione contrattuale).
Si premunisca di testimonianze che possano confermare l'effettivo stato dei luoghi -se l'agenzia si prestasse a farlo sarebbe ottimale- in modo da poter richiedere il dovuto in giudizio (giudice di pace).
Altrimenti, puo' solo minacciare di non saldare l'ultimo periodo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →