Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2006
Domanda 25 gennaio 2006
Vorrei un chiarimento riguardo ai costi che i comuni addebitano ai genitori degli alunni delle elementari per la mensa scolastica. Il mio caso e' che sono residente nel comune di Granaglione e per problemi geografici i miei 2 figli frequentano la scuola elementare nel comune di Castel di Casio, sempre dello stesso polo scolastico di quella di Granaglione. E' possibile che mi venga addebitata una cifra a pasto maggiorata di circa il 30% perche' sono di un'altro comune? Non sono sempre cittadino italiano. Questa cifra e' di euro 5.50 a pasto per bambino, per un pasto a menu' fisso. Visto che la mensa e' gestita dalla CAMST come mai si spende meno se mangia il solito pasto in un sef-service, sempre della CAMST, in centro a Bologna, dove il caro vita e' molto superiore? Ho qualche ragione a lamentarmi? A chi mi posso rivolgere per avere chiarimento sui miei diritti, sempre che li abbia. In attesa di un vs. riscontro vi porgo i piu' cordiali saluti.
Stefano, da Ponte della Venturina/Bologna

Risposta ADUC
Il concetto e' che gli specifici Comuni privilegiano i residenti rispetto agli altri, e quindi per questi danno un contributo che va a colmare la differenza di quanto pagano poi al fornitore. Il problema si potrebbe porre se lei fosse costretto a rivolgersi a quest'altro Comune invece che al suo (per svariati motivi); lo ponga allo specifico assessorato e, senza risposta soddisfacente, lo ponga tramite il difensore civico: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →