Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 gennaio 2006
Cara Aduc, da marzo 2002 sono diventato proprietario di un piccolo appartamento. Dopo poche settimane che sono andato a viverci sono venuto a conoscenza di un pozzetto di scarico delle "acque chiare" posto nella resede del retro della casa, appartenente al mio stesso appartamento ed a quello sovrastante. Il problema nasce dal fatto che la mia resede non ha accesso diretto con l'esterno, confina infatti con atri tre giardini su tre lati e per quanto riguarda la svuotatura del pozzetto sono costretto a chiedere l'autorizzazione per poter passare i classici tubi per lo spurgo ed accedere cosi' nella mia proprieta'. Mi domando adesso, potrebbero i miei vicini negarmi in qualche modo questo tipo di passaggio? Nel mio contratto vi e' una nota generica che mi obbliga a dare le servitu' di passaggio necessarie per manutenzioni condominiali, e' possibile che io sia costretto a far passare i tubi dall'interno della mia casa e per giunta dalla camera da letto, ultimo modo che rimarrebbe per accedere alla mia resede? C'e' una regola che per ovvi motivi indichi la servitu' piu' logica e meno invasiva? Ci sono inoltre i presupposti per chiedere un eventuale risarcimento danni o un deprezzamento della casa visto che non era stata segnalata a nessuno questa servitu' se non dopo la stipula dei contratti (avvenuti piu' o meno nello stesso periodo).
Valentino, da Signa/Firenze
Valentino, da Signa/Firenze
Risposta ADUC
Non ci sono norme specifiche in merito ma, in caso di mancanza di disponinilita' dei suoi vicini a concederle una servitu', potrebbe imporglielo sollecitando un giudizio da parte di un giudice di pace. I presupposti per chiedere un risarcimento a chi le ha fatto la vendita, ci sarebbero. Cominci con una richiesta via messa in mora: clicca qui
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