Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2006
Domanda 25 gennaio 2006
Volevo portare a vostra conoscenza e soprattutto a conoscenza di tutti gli utenti e consumatori di come la legge tuteli i consumatori finali in materia di vendite effettuate al di fuori dei locali commerciali (d. lgs n.50 del 15/01/1992) ed di come la legge viene facilmente aggirata. Infatti, ho scoperto a mie spese, che i venditori di enciclopedie, istruiti dalle case editrici, fanno firmare delle note d'ordine ai consumatori facendo dichiarare a quest'ultimi che i prodotti sono destinati alla loro attivita' professionale e/o imprenditoriale (cosi' da poter scaricare il costo) evitando in tal modo l'applicazione del diritto di recesso previsto per i soli consumatori finali. Ne deriva pertanto che il sottoscrittore del contratto destinato a fini professionali/imprenditoriali non puo' recedere dallo stesso. Vi sembra giusto che la legge protegga solo i consumatori finali e non i liberi professionisti? Non possono essere considerati anche loro dei consumatori finali? Vi ringrazio per l'attenzione. Distinti saluti.
Elisa, da San Vittore Olona

Risposta ADUC
Le norme sono quelle da lei rilevate e sono concepite partendo dal presupposto che un professionista, o comunque una persona nello svolgimento della propria attivita' lavorativa, abbia piu' cognizione di causa di cio' che sta acquistando per lo svolgimento della sua attivita'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →