Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 dicembre 2000
Domanda 19 dicembre 2000
Mi sono recato domenica 17 dicembre 2000 in una gioielleria della mia citta’, unico rivenditore di Pomellato.
Dovevo acquistare due braccialetti e un ciondolo della suddetta marca per regali di Natale. Ho chiesto i prezzi: il ciondolo £120.000 e i braccialetti £230.000 l'uno. A quel punto, anche per il fatto che sono cliente abituale, ho chiesto un piccolo sconto e in malo modo mi sono sentito dire che i prezzi erano imposti da Pomellato e non potevano scontare, preciso che la titolare del negozio era presente e non e’ intervenuta.
Scocciato me ne sono andato.
Lunedì 18 dicembre mi sono recato a Milano alla Rinascente, altro rivenditore Pomellato e per gli stessi prodotti ho chiesto i prezzi: il ciondolo £120.000 e i braccialetti £200.000! £30.000 in meno!
Ho acquistato il tutto e ho chiesto anche qui se i prezzi erano imposti. La risposta della commessa e’ stata, testualmente: "Impostissimi! "
A questo punto, non avendo trovato in Internet nessun recapito di Pomellato, chiedo a voi come comportarmi e come segnalare ufficialmente la cosa.

Risposta ADUC
E' difficile appurare la verita' su cose dette a voce, comunque il negozio ha il diritto di applicare il costo che preferisce. L'eventuale mancato rispetto degli accordi tra negozio e Pomellato, riguarda esclusivamente loro: se pero' vuole fare un favore a Pomellato, potrebbe fare una visura in Camera di Commercio, acquisendo le informazioni del caso e potendoli cosi' contattare.
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