Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 dicembre 2000
Buon giorno, mi viene assai complesso mandarvi dei fax sulla situazione quindi cercherò di essere più chiaro possibile:
Partiamo dal fatto che mio nonno mi ha venduto il terreno nel 17.9.1993 con il relativo atto di vendita, mantenendosi l'usufrutto dello stesso.
Visto che era in programma la costruzione di un'autorimessa, facemmo richiesta il 29.12.1995 della concessione edilizia.
Intanto che i lavori procedevano e’ arrivata la delibera dei lavori di costruzione nel 20.3.1993.
L'accatastamento e’ avvenuto il 10.12.1996.
Questa e’ la cronologia della costruzione dell'autorimessa, e fino a qui nessun problema. Mio zio sapeva che mio nonno mi aveva venduto il terreno, ma non sapeva che mio nonno si era mantenuto l'usufrutto, così sentendosi minacciato di essere cacciato via si fece firmare un foglio in comune datato il 1993, (mentre la data odierna era il 1996) da mio nonno che gli consentiva di costruire l'autorimessa ad suo uso, timbrato dal comune stesso come arbitro della situazione e bollato da £.500 per diritti di comune.
Questo e’ il problema che ho!
Anche se mio zio non sapeva dell'usufrutto di mio nonno (e ancora adesso non sa che c'era) si e’ fatto fare da mio nonno un'autocertificazione di costruzione e se la data falsa del foglio ha validita’ io all'epoca non ero ancora proprietario. Questo e’ il mio problema!
Forse un'altra data che può servirvi e’ che mio zio sta lì dal 1993 ad oggi, ed io oltre ad aver pagato tutto quello che gia’ sapete pago anche l'I.C.I. Del terreno e della costruzione, mentre lui la sta solo usando! Prego cortesemente di tenere conto anche dei messaggi precedenti di questa faccenda, al fine di chiarire meglio il concetto.
Vi ringrazio per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.
Partiamo dal fatto che mio nonno mi ha venduto il terreno nel 17.9.1993 con il relativo atto di vendita, mantenendosi l'usufrutto dello stesso.
Visto che era in programma la costruzione di un'autorimessa, facemmo richiesta il 29.12.1995 della concessione edilizia.
Intanto che i lavori procedevano e’ arrivata la delibera dei lavori di costruzione nel 20.3.1993.
L'accatastamento e’ avvenuto il 10.12.1996.
Questa e’ la cronologia della costruzione dell'autorimessa, e fino a qui nessun problema. Mio zio sapeva che mio nonno mi aveva venduto il terreno, ma non sapeva che mio nonno si era mantenuto l'usufrutto, così sentendosi minacciato di essere cacciato via si fece firmare un foglio in comune datato il 1993, (mentre la data odierna era il 1996) da mio nonno che gli consentiva di costruire l'autorimessa ad suo uso, timbrato dal comune stesso come arbitro della situazione e bollato da £.500 per diritti di comune.
Questo e’ il problema che ho!
Anche se mio zio non sapeva dell'usufrutto di mio nonno (e ancora adesso non sa che c'era) si e’ fatto fare da mio nonno un'autocertificazione di costruzione e se la data falsa del foglio ha validita’ io all'epoca non ero ancora proprietario. Questo e’ il mio problema!
Forse un'altra data che può servirvi e’ che mio zio sta lì dal 1993 ad oggi, ed io oltre ad aver pagato tutto quello che gia’ sapete pago anche l'I.C.I. Del terreno e della costruzione, mentre lui la sta solo usando! Prego cortesemente di tenere conto anche dei messaggi precedenti di questa faccenda, al fine di chiarire meglio il concetto.
Vi ringrazio per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
L'atto in questione (che andrebbe visto, perche' raccontarlo non e' la stessa cosa) e' dunque la concessione, da parte di suo nonno, della possibilita' -a suo zio- di costruire un'autorimessa a suo proprio uso. Senza inficiare il suo diritto di proprieta', e nonostante ci siano dei dubbi sulla validita' di tale atto (che non e' stato, si presuppone, registrato all'ufficio del registro), anche volendolo considerare valido, si specifica che fa solo riferimento alla possibilita' di costruire un determinato immobile, possibilita' concessa presumibilmente a mero livello personale da suo nonno, e comunque, in alcun modo, correlabile con l'autorimessa di cui lei sta pagando l'ICI (di cui lei e nessun altro ha richiesto concessione).
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