Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 gennaio 2006
Spett.li Enac ed Associazioni dei Conusmatori, allego in uno ed in copia alla presente la nota della Windjet S.p.A. con cui mi comunica l'accreditamento di euro 515,80 a titolo di "compensazione pecuniaria" e rimborso dei titoli di viaggio ferroviari. Seppur non adeguata per risarcire in termini pecuniari i disagi sofferti anche in sede di check-in, e preliminarmente ritenendo che sarebbe stato gradito, in ogni caso, in seno alla nota stessa, almeno una formale offerta di scuse anche per i fatti incresciosi successi al chek-in, oltre alla specificazione della causa della cancellazione del volo nonche' della motivazioni del perche' a me e alla dott. ssa Rabbene gli furono frapposti ostacoli, per certi versi a volte davvero gratuiti, alla loro partenza, ciononostante debbo prender pur atto che la Windjet S.p.A. ha riscontrato con molta celerita', nonostante il periodo delle vacanze natalziele (gia' il 10.01.2006 fui contattato dall'ufficio rimborsi per ottenere le coordinate bancarie, mentre il reclamo lo ricevette il 22.12.2005), le rimostranze a Lei avanzate, dimostrando in concreto che per essa i passeggeri non sono solo numeri o codici. Mi sia consentito, in ultimo, rammentare, alla Windjet, che ci legge per conoscenza, che le spese legali da essa definiti "non necessari", per cui non sono state rimborsate, perche' lo scrivente e' avvocato, occorre osservare che cio' non toglie il fatto che il reclamo sia stata espressione di una attivita' professionale, oltretutto sottraendo tempo allo scrivente che si sarebbe potuto dedicare ad altro, per attivita' sia lucratizia sia di edificazione. Infatti "Il giudice, definendo un procedimento di carattere contenzioso, ha il potere - dovere, ai sensi degli art. 91 ss. c.p.c. di statuire sulle spese, anche senza espressa istanza dell'interessato, salvo che lo stesso abbia manifestato la volonta' di rinunciarvi; ne' rileva la circostanza che la parte, a norma dell'art. 86 c.p.c. abbia esercitato la facolta' di difesa personale, atteso che cio' non tocca la natura professionale dell'attivita' processuale svolta dall'avvocato in proprio favore, ne' quindi incide sulla qualificabilita' come spese del giudizio dei diritti e degli onorari previsti per tale attivita'" (Cassazione civile, sez. I, 27 agosto 2003, n. 12542_Pugliese c. Min. giust. _Giust. civ. Mass. 2003, f. 7-8), pur tuttavia si rinuncia alla richiesta giudiziale di esse, attesa la gratificante celerita' con cui la Windjet ha riscontrato, sebbene in parte, il reclamo. Cordiali saluti.
Risposta ADUC
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