Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 settembre 1999
Domanda 16 settembre 1999
16-Sett-99
Vi ringrazio per la sollecita risposta !
Per quanto riguarda la mia casa le informazioni sono le seguenti: La consegna era prevista entro e non oltre il 30 aprile 1999. Tale data risulta nel compromesso, ma purtroppo non e' prevista nessuna penale e quindi tutti mi dicono che ho le mani legate. Ad oggi la casa e' sprovvista degli allacciamenti. I difetti presenti nella casa sono ben visibili in quanto si tratta di 4 pareti storte. Si vedono ad occhio nudo e lo scarto non e' di un centimetro. Il fatto e' che il difetto e' risultato visibile DOPO che il pavimento e' stato piastrellato. Le mie richieste al costruttore erano state di farmi uno sconto dovuto sia al ritardo, sia alle pareti storte.
La persona in questione mi ha detto che le pareti sono cosi' da disegno. Questa e' un'affermazione confutabile in quanto il disegno e' DIRITTO! E poi si vede benissimo che sono muri fatti male. Purtroppo io sono anche in affitto e avevo dato la mia parola per far venire nella mia attuale casa un'altra persona, che ora si e' stufata di aspettare, quindi dovro' cercare qualcun altro. Questo perche' sono in condivisione e la regola tacita vuole che chi se ne va trovi un sostituto. Il problema e' che ora devo ricercare da capo, e non so nemmeno quando me ne andro', visto come vanno le cose!
Per quanto riguarda la causa, premetto che io l'ho gia' detto a voce al costruttore ed e' scoppiato a ridere dicendomi di fargli pure causa, che cosi' il mio appartamento lo vedro' fra 10 anni.
I miei genitori non mi appoggiano e cercano di risolvere la questione pacificamente, pero' il costruttore non ne vuole sapere ne' di rifare i muri, ne' di farmi uno sconto per i difetti e il ritardo. Ma io non voglio cedere perche' ho pagato (non tutto per fortuna) per una casa che non ho e che FA SCHIFO (scusate il termine) perche' pur essendo nuova ha un sacco di difetti gia' in partenza. Se mando una lettera, la posso mandare "da sola" o ho bisogno di un avvocato? Se richiedo i disegni dettagliati della casa e non mi vengono dati cosa devo fare?
Se minaccio causa e alla fine andiamo per vie legali, cosa succede? Si va davvero per le lunghe? O ho qualche possibilita' che la cosa si risolva in fretta?
Quanto mi costa un perito (e dove lo trovo!) per fare una valutazione del danno? L'ultima data di consegna prevista era il 30 settembre, ma secondo me non sara' finita. Non c'e' scritto da nessuna parte, pero'! Se io mando una lettera al costruttore dicendo che "come da accordi verbali in presenza di testimoni io mi aspetto la consegna dell'abitazione in data 30 settembre" , posso indicare una penale in caso di ritardo? E se si' quanto? E questa lettera avra' valore legale? Spero che mi risponderete in quanto per me e' una situazione completamente nuova e non ho nessuno che mi appoggi nell'affrontare il problema, ma nel contempo non voglio perderci, e vorrei anche quantificare il mio disagio.
Avrei bisogno anche di un esempio delle lettere che mi suggerite! Grazie

p.s. Ho visto la vs associazione per caso su internet, ma vorrei saperne di piu', perche' secondo me il consumatore e' sempre l'ultimo a sapere ed essere tutelato.
Ci si puo' iscrivere? Si puo' "combattere" al vostro fianco per qualcosa???? A risentirci!!!

Risposta ADUC
la penale per prima non c'era, pero' la puo' mettere da adesso, dando un ulteriore termine di tot giorni per effettuare la consegna facendo presente che in caso contrario si vedra' costretta ad adire le vie legali, chiedendo il rimborso per i danni subiti. Per sua cultura personale, a meno che non sia prevista la penale gia' da contratto, la messa in mora va effettuata non appena si rende conto che la consegna non verra' effettuata, e pertanto potra' dettare un nuovo termine stabilendo che in caso di ulteriore ritardo gli fara' causa.
Per cio' che concerne la causa, basta aspettare che le sia stata consegnata e poi fare subito la richiesta di intervento minacciando di adire le vie legali in caso contrario. Cosi', intanto ha la casa. Non avra' lo sconto, pero' dovrebbe venirle riconosciuto almeno un risarcimento per danni o, se la cosa e' fattibile, il rifacimento dei muri.
La lettera la puo' mandare da sola. Puo' intestarla p.c. anche a noi in quanto associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori.
Il perito costa, pero' per iniziare potrebbe rivolgersi ad una semplice impresa edile e chiedere il preventivo per rimettere a posto i muri fatti male. Se nel preventivo evidenziano il fatto che i muri sono fatti male, o comunque indicano la cifra per il ripristino dei muri, quella e' una quantificazione del danno, dalla quale partire. Se la cifra fosse inferiore ai 5 milioni, sarebbe tutto piu' semplice ed immediato. Puo' fare quella lettera ricordandogli che la consegna -come stabilita verbalmente alla presenza di testimoni- dovra' essere effettuata entro e non oltre la data del 30 settembre facendo presente che nel caso in cui cio' non venga rispettato, presentera' richiesta per i danni subiti giornalmente. La lettera e' sempre da intestare anche a noi in quanto associazione di consumatori.
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