Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 gennaio 2006
Domanda 23 gennaio 2006
Buongiorno, vorrei chiedervi informazioni circa una multa che mi sono vista recapitare la scorsa settimana per un infrazione che non ho commesso. Mi spiego, nell' accertamento di violazione si dice che la mia auto il giorno 19 ottobre 2005 alle 09:42 del mattino precorreva V.le del vaticano e non rispettava l'obbligo di proseguire dritto e per questo dovrei pagare 45,65 euro. Peccato che io quel giorno ero regolarmente in ufficio in via Tiburtina km13700, e la macchina era con me. Che documentazione posso produrre per contestare la multa? Possono bastare delle testimonianze da parte di colleghi che erano con me quel giorno? E' vero che se ricorro al giudice di pace ed esso non si pronuncia in tempo debbo pagare la multa raddoppiata? Ed e' vero anche che se pago, per evitare il raddoppio della multa, non posso poi contestarle a richiedere rimborso? Grazie per l'attenzione.
Gabriella, da Roma

Risposta ADUC
Dove fosse lei quel giorno a quell'ora e' ininfluente, ma e' determinante dove fosse la sua auto (valgono anche le testimonianze). Il ricorso al giudice di pace blocca l'iter della multa, per cui non c'e' il raddoppio automatico in caso di non accoglimento del ricorso (come avviene con il Prefetto), ma e' a discrezione del giudice medesimo. Se paga la multa non puo' piu' contestare in quanto il pagamento significa accettazione della sanzione.
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