Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2006
Domanda 21 gennaio 2006
LA GRANDE TRUFFA! Come si puo' sostenere che la RAI e' pagata da tutti e Canale 5, Rete 4 e Italia 1 da Berlusconi? Vogliamo forse scherzare?! Gli stipendi dei vari Fede, Liguori, Mentana, Gerry Scotti, e tanti altri, non li paga certo l'ex-presidente del Consiglio cavando le monete d'oro - o meglio, le cambiali - dallo scrigno del suo tesoro di famiglia: li paghiamo io, tu che leggi, tutti noi ogni volta che andiamo al supermercato a comprare una scatola di pelati, un tubetto di dentifricio o un rotolo di carta igienica! Li paghiamo con la pubblicita', i cui costi vengono ricaricati sui prezzi al consumo dei prodotti. E le ditte detraggono inoltre le spese della pubblicita' dalle tasse, traendo un doppio guadagno. La questione e' assai piú seria di quanto possa far supporre il rozzo sfogo che ho appena pronunciato: il suo nodo e' la stravolta concezione che oggi sembra aversi del ruolo dell'impresa, l'errato modo d'intendere il rapporto fra servizi pubblici e servizi che sono privati nel solo senso che sono gestiti da privati, ma sono poi finanziati da tutti. Ed oltre tutto la truffa continua col decoder per spillare quattrini agli sprovveduti cittadini. Ogni famiglia italiana paga in un anno mille euro (quasi due milioni di vecchie lire) in pubblicita' caricata sui prodotti, e in televisione ci fanno vedere solo stupidita'! Se, disgustato anche dei canali pubblici, decidessi di disfarmi del mio televisore, potrei evitare di pagare il canone, non di pagare il TG4 che si finanzia con il rincaro della pubblicita' che le ditte fanno sui prodotti. Quindi quando compro una scatola di pelati anche se non possiedo televisori pago lo stipendio ad EMILIO FEDE! Per difenderci da questo ladrocinio: NON COMPRATE PIU' PRODOTTI SPONSORIZZATI DALLE TELEVISIONI. Divulgate con ogni mezzo questo messaggio!
Mario, da Motta di Livenza

Risposta ADUC
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