Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2000
Domanda 18 dicembre 2000
Ci risiamo.
Come puo’ un abbonamento a un Internet provider diventare un incubo? Stipulandolo con TIN IT.
L'abbonamento risale a due anni fa, era un 40 ore per 80 000 £, o qualcosa del genere.
Poi e’ diventato un SEMPRE da 180 000 £, purtroppo (per voi) nel frattempo sono nati gli ISP gratuiti, per cui gia’ l'anno scorso, scrivendo a disdette@tin. It, che dal nome si puo’ supporre serva a disdire gli abbonamenti, tanto piu’ se non richiesti, (vedi allegato) avevo specificato che non intendevo pagare soldi per un abbonamento NON RICHIESTO e che NON USAVO (e NON USO!) - e provate il contrario, se potete... Certo, io avrei preferito dirvi quello che pensavo di persona, ma l'assistenza telefonica.... esiste?
E quest'anno come l'anno scorso, siete ancora qua a chiedere soldi – ho ricevuto una richiesta di pagamento in data 09-12-2000. Io ho comprato 40 ore di abbonamento nel '98, non era specificato che avrei dovuto continuare a pagare per (tutti?) gli anni a venire, ne’ che mi sarei tirato un morto in casa...
Senonche’, quest'anno siete in torto, anche legalmente (silenzio-assenso, presente?).
Infatti l'anno scorso, sempre nella mail a disdette@tin. It vi avevo chiesto di dirmi se potevo considerare i miei rapporti con tin. It risolti o meno, e voi non avete mai risposto...
Per cui il fatto che anche quest'anno, allo sfinimento, siate qua a chiedere soldi (p.s., io sono azionista telecom, datemi una dritta: siete davvero messi cosi’ male coi debiti da preferire l'inimicarvi per sempre i clienti, che ormai vedono Infostrada come un'oasi nel deserto, pur di recuperare quattro lire?).
Comunque il succo e’ questo: io non ho mai stipulato un contratto "sempre" con voi, e da due anni non uso i servizi per i quali pretendete un pagamento che non vi spetta - e questo e’ il primo motivo per cui non pago.
Il secondo - piu’ importante e’ questo: ammettiamo che io paghi, scommettiamo che l'anno prossimo ancora ritornate a chiedervi soldi che non vi spettano?
Questa e’ la mia posizione, adesso spetta a voi decidere se procedere con le vostre richieste molest(i)e, o se giungere a piu’ miti consigli. saluti.

Risposta ADUC
Il silenzio-assenso non c'entra niente: riguarda solo gli enti pubblici, e su cose specifiche (e comunque, a fronte di richieste ufficiali, cosa che non e' una E-mail). Se lei non ha stipulato il contratto per iscritto, puo' inviare una raccomandata A/R di contestazione, specificando che la clausola che prevede il rinnovo tacito non puo' applicarsi poiche' non adeguatamente richiamata, come dovuto, con specifica doppia firma materiale. Questo e' pero' possibile solo ed esclusivamente nel caso in cui non abbia MAI utilizzato il servizio oltre la data di scadenza dell'anno da lei richiesto.
Un consiglio: e' inutile inviare le disdette tramite lettera semplice: e' indispensabile farlo tramite raccomandata A/R, almeno un mese prima della scadenza. Altrimenti, non vale.
Consigliamo di inviare adesso la raccomandata A/R come sopra indicato, dettando un termine entro cui inviarle liberatoria, specificando che in caso contrario adira' le vie legali. Si rivolgera' quindi ad un giudice di pace e fara' decidere a lui.
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