Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 gennaio 2006
Domanda 20 gennaio 2006
Cara Aduc, ho il seguente problema e chiedo consiglio: Lo scrivente e' titolare di due prepagate E-Tacs, le quali possiedono ancora del credito residuo e del bonus che veniva maturato nella forma di 1,86 euro ogni 50 minuti di chiamate ricevute da clienti TIM in base all'offerta commerciale acquisita (Piano telefonico Autoricarica 190). A seguito delle dismissione della rete E-tacs e considerato che un eventuale portabilita' delle numerazioni in oggetto su rete GSM avrebbe fatto perdere il credito residuo e il bonus presente, ho richiesto a TIM il rimborso mediante assegno/bonifico bancario di quanto presente ancora sulle prepagate E-Tacs in oggetto mediante raccomandata A/R anticipata via fax in data 12-01-2006. Segnatamente in data 29-12-2005 l'ammontare spettante allo scrivente e' paria euro 37.146,46 (trentasettemilacentoquarantasei, 46), di cui: 360-97XX credito residuo 8,33 euro e bonus chiamate ricevute da TIM 19469,61 euro. 360-98XX credito residuo 3,94 euro e bonus chiamate ricevute da TIM 17664,58 euro. Oggi 19-01-2006 sono stato contattato dal 119 (in merito al fax) che mi ha confermato che effettivamente il credito verra' rimborsato in automatico a tutti quei clienti che non effettueranno la portabilita' entro la data ultima prevista, mentre per quanto riguardava il bonus presente, dato che questo e' stato un omaggio di TIM va perso e che doveva essere consumato in quanto da tempo TIM aveva comunicato la dismissione della rete E-tacs. Ho fatto presente all'operatore che mi era impossibile consumare un importo cosi' elevato. Inoltre non trovo nessuna informazione in internet sulla perdita dei bonus maturati da chiamate ricevute a seguito di Cessazione forzata in quanto decisa dal legislatore lo smantellamento della rete... Cosa fare... Grazie anticipatamente per l'aiuto. Cordiali Saluti.
Corrado, da Valverde

Risposta ADUC
Tenga conto che l'abbandono della tecnologia tacs e' prevista da una legge e le offerte che il gestore ha fatto ai suoi clienti non erano obbligatorie. Venendo allo specifico quesito. Deve verificare cosa prevedeva il suo contratto/tariffa in relazione al bonus. Controlli bene, la cifra che ha accumulato e' impressionante (ma come ha fatto e perche' non ha iniziato a utilizzarla :-). Facendo leva sulle condizioni contrattuali, intimi l'accredito su una nuova carta Tim tramite una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui Se, come probabile, Tim rispondesse "picche" o non rispondesse deve rivolgersi al giudice di pace o in camera di commercio in conciliazione. Per agire in contenzioso, invece, le occorre un avvocato.
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