Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 gennaio 2006
Domanda 19 gennaio 2006
Sa come e' andata a finire? Che abbiamo ho avuto un incontro con l'avvocato di cui sopra, e per giustificare il costo richiesto (le ricordo: 700 euro per tre incontri da 30 minuti ciascuno) si e' inventato (le accenno che era una consulenza di diritto societario):
- di essere andato in banca a verificare alcuni conti (mai delegato a fare questo, non so' nemmeno che conti abbia visionato, e comunque non e' vero).
- di aver partecipato ad una assemblea dei soci (assolutamente falso).
- che nelle parcelle lui deve mettere anche il tempo che impegna, ad esempio, la domenica per leggersi le legislazioni.
Alla fine abbiamo concordato per il 50%... IN RIGOROSO NERO!!!!! Ora capisco che probabilmente lei e' un legale, per cui tende a difendere la sua categoria, pero' le posso garantire che e' la seconda volta che mi succede, e speravo che deste dei consigli anche su una piaga che, mi creda, riguarda una buona parte dei cittadini che si devono, purtroppo spesso, rivolgersi a professionisti. Cordiali Saluti.

Risposta ADUC
Premssso che chi le risponde non e' un avvocato, ma esperto di diritto maturato sul "campo" per la difesa dei diritti degli utenti e consumatori (con, alla bisogna, consulenti di vario tipo anche avvocati), le sue aspettative nei confronti di un'associazione come la nostra sono sbagliate. La responsabilita' di quanto si decide e' propria e non si puo' pensare che arrivi un qualunque demiurgo con la spada del buon angelo salvatore a trarla dagli impicci in cui si e' infilata. Noi le diamo i consigli, le informazioni e le indicazioni su come funziona la legge e come utilizzarla. Poi sta a lei decidere se e come fare. L'alterantiva e' che lei assuma un avvocato per suo conto facendogli fare cio' che lei ritiene piu' opportuno, anche senza considerare l'etica professionale ma anche in dispregio delle norme (gli avvocati sono capaci di questo e ben altro).
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