Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 gennaio 2006
Gentilissima Redazione Aduc, in data 12.7.2005 a mio cognato viene notificata, a mezzo servizio postale, contravvenzione al codice della strada per eccesso di velocita' e multa di euro 158. In data 09.08.2005, dopo aver appreso che alla guida dell'auto (di proprieta' di mio cognato) al momento dell'infrazione c'era il sottoscritto, quale operatore della Polizia Penitenziaria, invio raccomandata alla Polizia Stradale di Napoli. La raccomandata contiene una dichiarazione fatta dallo scrivente su carta intestata dell'istituto penitenziario ove svolge servizio, ove dichiaro che per motivi urgenti di lavoro mi stavo recando presso la sede di servizio. In data 12.01.2006, sempre a mio cognato, arriva ulteriore contravvenzione che richiama la prima (sempre della P.S. di Napoli), solo che questa volta la multa e' di euro 367. In sostanza non hanno tenuto conto della mia dichiarazione e l'aumento della multa e' stata la mancata comunicazione dei dati del proprietario dell'auto da fare entro 30 giorni per la decurtazione di due punti dalla patente. A questo punto chiedo: c'e' possibilita' di un eventuale ricorso, e se si a chi indirizzarlo? Nel caso in cui il ricorso non sia possibile e si paghera' la multa, i due punti verranno comunque decurtati? Ringrazio di cortese riscontro e porgo distinti saluti.
Giuseppe, da Visciano
Giuseppe, da Visciano
Risposta ADUC
Tranne particolari convenzioni/accordi/esenzioni di cui non siamo al corrente, non ci sembra che i motivi di servizio da lei addotti le possano evitare il pagamento della multa. La richiesta di 357 euro e' alternativa alla sottrazione dei punti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti