Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 gennaio 2006
Ho acquistato, presso la catena Intimissimi, un reggiseno da regalare ad una nipote il giorno prima dell'inizio di saldi venerdi' 13 gennaio pagandolo 14,90 euro. Questa mattina sono andata a cambiarlo e lo stesso modello era in saldo a 10 euro ma la commessa me lo ha cambiato alla pari. Secondo me avevo un credito di euro 4,90 confermato dal fatto che se mi fossi fatta fare un buono me lo avrebbero fatto di euro 14,90 (come da scontrino di acquisto). Io sarei potuta tornare al negozio domani e comperare lo stesso reggiseno con il buono e pagarlo 10 euro come da saldo. Come ci si deve regolare in questi casi? Grazie.
Daniela, da Roma
Daniela, da Roma
Risposta ADUC
Ci permetta di essere in disaccordo col suo ragionamento. Se davvero i negozianti dovessero sostituirle l'acquisto e darle la differenza fra il prezzo intero e quello scontato, lei avrebbe trovato il modo per fare acquisti in saldo fuori dalla stagione dei saldi. Crediamo che il comportamento della commessa sia stato corretto, tra l'alro non c'e' alcuna norma che obbligava il commerciante a cambiarlo, a meno che non ci fosse un vizio di produzione e/o conformita'.
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