Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2000
Domanda 18 dicembre 2000
Vi scrivo in merito ad una diatriba che sto avendo con la WIND. Il giorno 31/5/2000 ho attivato il servizio di telefonia fissa della suddetta compagnia telefonica presso di un rivenditore autorizzato. Era nelle mie intenzioni attivare anche il servizio INTERNET NO-STOP, ma lo stesso rivenditore me disse che non era ancora attivo nella mia citta’ ma che, una volta operativo, avrei potuto procedere io stesso all'attivazione on-line.
Constatata l'attivazione, a fine giugno mi sono collegato con uno di quei cd gratuiti che la stessa Wind distribuisce ed ho seguito quelle che sono le indicazioni riportate sul sito e che riporto qui di seguito:
1) assicurarsi che sia attivo il pop nella tua citta’
2) attivare il servizio di telefonia fissa
3) scegliere il piano telefonico 1088 light o 1088 24 ore light
Una volta appurato che il collegamento non era troppo scadente ho telefonato per completare il quarto punto, cioe’ l'attivazione dell'OPZIONE INTERNET NO-STOP (perche’ di opzione si tratta, come puo’ esserlo una you&me o qualsiasi altro servizio a cui si accede pagando una quota fissa). L'operatore a cui ho telefonato mi confermo’ dell'avvenuta attivazione dell'opzione suddetta, ma niente di scritto mi e’ mai arrivato. Ho telefonato anche in seguito e mi fu confermata nuovamente l'opzione. Dopo 7 lunghissimi mesi mi vedo recapitare la prima bolletta, che non reca la voce del canone fisso dell'opzione Internet no-stop, bensi’ la totalita’ dei costi delle chiamate al numero Internet. Ho mandato un fax di proteste ed una "gentilissima" signorina mi ha ritelefonato dopo pochi giorni. Mi ha detto che l'opzione non e’ attivabile on-line, perche’ occorre documento d'identita’, e che se non abbiamo nulla di scritto dobbiamo pagare. Forse non ha capito bene la questione, forse ha pensato all'attivazione dell'opzione in concomitanza dell'attivazione del servizio di telefonia fissa (per il quale serve il documento), perche’ basta telefonare al 158 perche’ te lo attivino telefonicamente (senza una conferma scritta, come per altro fa anche Infostrada). Possibile che uno si debba fidare della parola dell'operatore??? Allora ho ribadito che se anche ci fosse stato un MIO errore, non ho avuto il tempo di accorgermene, dato che la bolletta e’ arrivata decisamente in ritardo. Mi sono sentito rispondere che le nuove societa’ telefoniche hanno avuto il privilegio di mandare le bollette con un ritardo fino a UN ANNO E MEZZO!!!!
Ho controllato il contratto Wind che recita cosi’:
ART.5.3 Fatture
Il corrispettivo del Servizio sara’ addebitato al Cliente mediante l'invio per posta ordinaria di fatture in esemplare unico, con cadenza
mensile, bimestrale o con la diversa periodicita’ richiesta dal cliente, ove possibile.[.]
Inoltre c'e’ una altro articolo che, secondo me, potrebbe tornarmi utile:
ART.6.1 Segnalazione di consumi anomali e sospensione del servizio Qualora Wind riscontri dei volumi anomali di traffico rispetto al traffico pregresso [.], Wind, previo apposito avviso, potra’ sospendere il Servizio [.] e/o emettere una fattura anticipata.
In ogni caso, Wind provvedera’ a contrattare il Cliente per verificare le modalita’ di generazione dei suddetti volumi anomali di traffico.
Ora, il primo mese ho fatto NOTEVOLMENTE meno scatti dei successivi: non avrebbero dovuto avvisarmi?
Cosa devo fare?
Grazie dell'eventuale risposta e soprattutto grazie di esistere!!!

Risposta ADUC
L'articolo sul recapito delle fatture, non potra' invece esserle particolarmente utile, trattandosi di posta ordinaria. Certamente, potra' utilizzare tale contestazione, ma non e' cosi' automatica e favorevole come lei pensa.
Per quanto concerne il "notevolmente" di cui lei parla, andrebbe quantificato.
Inizi -le suggeriremmo cosi'- con una contestazione tramite raccomandata A/R, facendo presente la sua richiesta di attivazione dello specifico piano tariffario, chiedendo di provvedere entro 15 gg ad adeguare la fattura a quanto stabilito, specificando che in caso contrario gli fara' causa, allegando tutte le altre contestazioni che ha intenzione di citare. Passati i 15 gg, si rivolga al giudice di pace: infatti, siccome la richiesta e' verbale, e' difficoltoso poterla dimostrare: certe cose andrebbero puntualizzate tramite raccomandata A/R. E, non facendolo, se tutto va bene, meglio cosi', ma se la richiesta non viene registrata, e' problematico dimostrarla.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →