Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 gennaio 2006
Finalmente le associazioni consumatori fanno qualcosa contro gli aumenti tariffari delle autostrade, ma secondo me non basta, andrebbero ridotte di moltissimo ed anzi cambiato completamente il sistema di pagamento. Vorrei inviarvi due e-mail da me scritte alla societa' autostrade e la loro risposta alla mia prima e-mail. La seconda invece e' stata ignorata. Prima e-mail inviata il giorno 02/01/06 Le Autostrade dovrebbero essere un servizio pubblico, non un mezzo per far arricchire i Benetton, che vendano magliette e pantaloncini colorati loro. Per fare 400 km in un Autostrada schifosa gli italiani devono pagare 25 Euro, mentre ad esempio gli Austriaci possono viaggiare tutto l'anno in delle ottime autostrade con della polizia che veramente controlla e pagano solo 75 Euro. Che scemi noi italiani che accettiamo questo! Grazie per gli aumenti del nuovo anno. Risposta Societa' Autostrade 05-01-2006.
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Gentile cliente, desideriamo informarLa dal 1° gennaio 2006 le tariffe applicate sulla rete in concessione alla societa' "autostrade // per l'Italia" sono aumentate del 2,81% in applicazione dei patti convenzionali tra ANAS e "autostrade // per l'Italia". Riteniamo opportuno precisare che, in base alle norme in vigore, le tariffe sull'intera rete autostradale nazionale a pedaggio vengono adeguate annualmente, a far data dal 1° gennaio di ciascun anno, in base ad una formula che fa riferimento all'inflazione programmata, ai recuperi di efficienza, agli investimenti ed alla qualita' del servizio. La determinazione del pedaggio si ottiene dalla moltiplicazione della tariffa chilometrica unitaria, differenziata per pianura e montagna alla quale deve essere aggiunto l'importo destinato al Fondo Centrale di Garanzia, pari a 0,00155 euro a chilometro per i veicoli a due assi e 0,00465 euro, sempre a chilometro, per i veicoli a tre e piu' assi (art. 15, comma 5, Legge 531/82, modificato dall'art. 11 della Legge 407/90), per i chilometri della specifica percorrenza. A detto importo viene applicata l'IVA nella misura del 20%. Per facilitare le operazioni di pagamento e la gestione dei resti, il pedaggio viene arrotondato - per eccesso o per difetto - ai 10 centesimi di euro, secondo quanto previsto dal Decreto Interministeriale n. 10440/28/133 del 12 novembre 2001 emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con quello dell'Economia e delle Finanze. A seguito di detto calcolo alcuni pedaggi possono non variare, mentre altri possono subire aumenti superiori alla variazione tariffaria stabilita, in quanto in occasione di precedenti adeguamenti erano rimasti invariati essendo stati arrotondati per difetto. Certi di aver fornito elementi utili ad interpretare correttamente le modalita' di applicazione delle modifiche tariffarie, cogliamo l'occasione per porgere i migliori saluti. Seconda mia e-mail che e' stata ignorata. 05/01/06 Sono tutte stupidaggini le argomentazioni della vostra risposta a mio parere. Le autostrade italiane fanno schifo, costano un esagerazione e sono pericolosissime. Lo dico con cognizione di merito, faccio ogni anno migliaia di chilometri in autostrada in molti paesi nord europei. Li le autostrade sono proprio un altra cosa, qualitativamente e anche economicamente. Non sono piene di tir come le nostre e sono continuamente controllate da polizia che effettua controlli assai spesso. I fondi stradali sono ottimi, provi le autostrade in Svezia ad esempio! Ripeto che i prezzi attuati nelle autostrade sono una truffa verso tutti i cittadini che le percorrono. Lei che ha scritto tutte quelle bischerate nella risposta a me cortesemente inviata ha mai provato a fare 500 o anche mille chilometri in autostrada in Germania? In Austria? Magari forse in Svizzera o Rep. Ceca? Si anche li le autostrade sono meglio di quelle Italiane e costano 35 Euro all'anno! Ma loro non devono anche pagare migliaia di stipendi a persone chiuse in sgabuzzini (poveracci che palle tutto il giorno li dentro) o pagare per apparecchiature completamente inutili e che creano code e pericoli per raggiungerle. Se si vuole far pagare per le autostrade, cosa secondo me ingiusta almeno lo si faccia come nei paesi dove i dirigenti si spremono un po' piu' il cervello per rendere le cose piu' semplici ed efficienti. Un bollo da attaccare in auto una volta l'anno, cosa c'e' di piu' semplice ed economico. Non e' giusto che noi Italiani dobbiamo pagare sempre di pi'u' che negli altri paesi nord europei nonostante abbiamo servizi peggiori. Questo non riguarda solo le autostrade ma ad esempio le assicurazioni, la sanita', le scuole, le banche se poi dobbiamo rivolgerci a dentisti, avvocati, notai ed altri tipi di professionisti allora dobbiamo pagare ancora di piu'. Per non parlare della cosa piu' schifosa, il costo dei medicinali in Italia. Bisogna che le associazioni dei consumatori comincino veramente a fare qualcosa per cambiare questa situazione, gli italiani si stanno impoverendo sempre di piu'.
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Gentile cliente, desideriamo informarLa dal 1° gennaio 2006 le tariffe applicate sulla rete in concessione alla societa' "autostrade // per l'Italia" sono aumentate del 2,81% in applicazione dei patti convenzionali tra ANAS e "autostrade // per l'Italia". Riteniamo opportuno precisare che, in base alle norme in vigore, le tariffe sull'intera rete autostradale nazionale a pedaggio vengono adeguate annualmente, a far data dal 1° gennaio di ciascun anno, in base ad una formula che fa riferimento all'inflazione programmata, ai recuperi di efficienza, agli investimenti ed alla qualita' del servizio. La determinazione del pedaggio si ottiene dalla moltiplicazione della tariffa chilometrica unitaria, differenziata per pianura e montagna alla quale deve essere aggiunto l'importo destinato al Fondo Centrale di Garanzia, pari a 0,00155 euro a chilometro per i veicoli a due assi e 0,00465 euro, sempre a chilometro, per i veicoli a tre e piu' assi (art. 15, comma 5, Legge 531/82, modificato dall'art. 11 della Legge 407/90), per i chilometri della specifica percorrenza. A detto importo viene applicata l'IVA nella misura del 20%. Per facilitare le operazioni di pagamento e la gestione dei resti, il pedaggio viene arrotondato - per eccesso o per difetto - ai 10 centesimi di euro, secondo quanto previsto dal Decreto Interministeriale n. 10440/28/133 del 12 novembre 2001 emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con quello dell'Economia e delle Finanze. A seguito di detto calcolo alcuni pedaggi possono non variare, mentre altri possono subire aumenti superiori alla variazione tariffaria stabilita, in quanto in occasione di precedenti adeguamenti erano rimasti invariati essendo stati arrotondati per difetto. Certi di aver fornito elementi utili ad interpretare correttamente le modalita' di applicazione delle modifiche tariffarie, cogliamo l'occasione per porgere i migliori saluti. Seconda mia e-mail che e' stata ignorata. 05/01/06 Sono tutte stupidaggini le argomentazioni della vostra risposta a mio parere. Le autostrade italiane fanno schifo, costano un esagerazione e sono pericolosissime. Lo dico con cognizione di merito, faccio ogni anno migliaia di chilometri in autostrada in molti paesi nord europei. Li le autostrade sono proprio un altra cosa, qualitativamente e anche economicamente. Non sono piene di tir come le nostre e sono continuamente controllate da polizia che effettua controlli assai spesso. I fondi stradali sono ottimi, provi le autostrade in Svezia ad esempio! Ripeto che i prezzi attuati nelle autostrade sono una truffa verso tutti i cittadini che le percorrono. Lei che ha scritto tutte quelle bischerate nella risposta a me cortesemente inviata ha mai provato a fare 500 o anche mille chilometri in autostrada in Germania? In Austria? Magari forse in Svizzera o Rep. Ceca? Si anche li le autostrade sono meglio di quelle Italiane e costano 35 Euro all'anno! Ma loro non devono anche pagare migliaia di stipendi a persone chiuse in sgabuzzini (poveracci che palle tutto il giorno li dentro) o pagare per apparecchiature completamente inutili e che creano code e pericoli per raggiungerle. Se si vuole far pagare per le autostrade, cosa secondo me ingiusta almeno lo si faccia come nei paesi dove i dirigenti si spremono un po' piu' il cervello per rendere le cose piu' semplici ed efficienti. Un bollo da attaccare in auto una volta l'anno, cosa c'e' di piu' semplice ed economico. Non e' giusto che noi Italiani dobbiamo pagare sempre di pi'u' che negli altri paesi nord europei nonostante abbiamo servizi peggiori. Questo non riguarda solo le autostrade ma ad esempio le assicurazioni, la sanita', le scuole, le banche se poi dobbiamo rivolgerci a dentisti, avvocati, notai ed altri tipi di professionisti allora dobbiamo pagare ancora di piu'. Per non parlare della cosa piu' schifosa, il costo dei medicinali in Italia. Bisogna che le associazioni dei consumatori comincino veramente a fare qualcosa per cambiare questa situazione, gli italiani si stanno impoverendo sempre di piu'.
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