Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 gennaio 2006
Domanda 16 gennaio 2006
Vorrei raccontarvi la mia odissea con Telecom, purtroppo ancora in corso. Nell'ottobre del 2005 ho richiesto via internet l'attivazione di una linea telefonica per la mia nuova abitazione, sita in Milano citta'. L'ho fatto via internet dopo che per ben 3 volte avevo parlato con operatori del 187 che mi avevano fornito versioni diverse sui costi che avrei dovuto sostenere per il nuovo allacciamento. Ho pensato che facendolo on-line avrei avuto subito sott'occhio la spesa effettiva, ed in effetti e' stato cosi'. Una volta accettata la richiesta, in piu' riprese Telecom mi ha contattato per vendermi un cordless e due volte per offrirmi Alice: ho sempre risposto no a tutte le loro offerte, desiderando io solamente attivare una linea telefonica e riservandomi di scegliere in un secondo momento le offerte migliori fra i vari operatori. Dopo qualche giorno un incaricato mi ha portato a casa il video-telefono, da me assolutamente mai richiesto. Pretendeva inoltre che io firmassi una rinuncia all'apparecchio che io ovviamente mi sono rifiutata di sottoscrivere: non rinuncio ad una cosa che non ho richiesto. Passano ancora alcuni giorni e mi trovo nella casella della posta una cartolina che mi avvisa di andare in posta a ritirare il kit di Alice. A quel punto chiamo il 187 e gli chiedo cosa stanno combinando. L'operatore (gentilissimo peraltro) controlla la mia pratica e annulla l'opzione ADSL, scrivendo (almeno cosi' mi dice) che non l'avevo mai richiesta e con un paio di battute mi fa capire che questo e' il comportamento standard di Telecom: attivano servizi che la gente non ha mai richiesto, uno non se ne accorge oppure magari pensa sia gratis e comincia ad usarli e poi ovviamente deve pagarli. L'offerta di Alice che infatti mi aveva attivato era quella a consumo... A quel punto mi rivolgo ad un conoscente che lavora in Telecom chiedendogli gentilmente se puo' verificare che nella mia pratica non ci siano altre "sorprese": anche lui si mostra esterrefatto per quello che mi era successo e mi conferma che a quel dovrebbe essere tutto a posto e non dovrebbero disturbarmi piu'. Intanto il 18 novembre mi abbono ai servizi di Tele2, richiedendo anche la preselezione automatica e soprattutto l'ADSL. Dopo 10 giorni mi scrivono dicendomi che non mi possono attivare internet perche' risulta esserci gia' attiva una linea ADSL sul mio numero di telefono: invio un modulo in cui dico che non ho sottoscritto alcuna ADSL ma non basta perche' la settimana dopo mi arriva un nuovo rifiuto. A questo punto ricominciamo con le telefonate al 187: prima mi assicurano che e' tutto a posto, poi una signora mi dice che la mia richiesta di Alice (mia ???) e' in stato SOSPESO e per questo viene bloccata Tele2. A questo punto mi mette in stato ANNULLATO e mi dice che non dovrei avere piu' problemi. In effetti, controllando proprio all?inizio di gennaio con Tele2 vedo che la richiesta ora e' stata accettata e sto aspettando l'attivazione. Forse qui ce l'abbiamo fatta... Ma la mia odissea non e' finita qui... Il 15 dicembre mi accorgo che il telefono e' muto e segnalo il guasto al 187. Mi dicono che entro 48 ore il problema sara' risolto (entro le 22 del 17 dicembre, per essere precisi), ma la domenica mattina il problema persiste. Richiamo il 187 e mi dicono che entro il lunedi' risolveranno il problema. Il lunedi' sera richiamo perche' il telefono e' sempre muto. Richiamo anche il martedi' mattina, per sollecitare ancora l'intervento (sono ormai 5 giorni) e mi assicurano che stanno lavorando; nel pomeriggio mi chiama Telecom (non saprei bene chi) e mi chiede se in casa c'e' qualcuno in quel momento. Ovviamente no, gli rispondo, ma se serve posso chiedere a mio padre che abita vicino di andare. Mi fissa quindi un appuntamento per il giorno successivo (mercoledi' 21 dicembre) dalle 9 alle 10 con un tecnico che verra' a casa per sistemare il guasto. Il giorno dopo, avendo un impegno di lavoro, mando mio papa' a casa: alle 10,30 mi chiama dicendo che non si e' ancora visto nessuno. Chiamo il 187 (purtroppo l'unico contatto si puo' averlo con loro...) e gli spiego la situazione: l'operatore mi dice che non capisce perche' mi hanno detto di stare a casa visto che il problema e' nella centralina. Non so cosa pensare... ma comunque anche il giorno dopo (giovedi') io sono sempre senza telefono. A questo punto il mio conoscente che lavora in Telecom interviene nella situazione e solleva un polverone tale che finalmente la situazione si sblocca: il venerdi' pomeriggio mi chiama nuovamente Telecom, questa volta direttamente il tecnico che sta uscendo per l'intervento (un dipendente diretto di Telecom, non delle societa' incaricate come di solito), chiedendomi nuovamente se qualcuno puo' andare a casa. Dato che ormai non mi fido piu', mi faccio dare il suo numero di cellulare, almeno se poi non si vede nessuno ho un recapito a cui chiamarlo. E invece e' di parola e 10 minuti dopo suona al mio citofono e nel giro di mezz'ora mi risolve il guasto: era semplicemente un cavo staccato nella centralina del mio palazzo !! Il guasto si e' verificato il 15 dicembre ed e' stato risolto il 23. Totale: 8 GIORNI senza telefono !! E alla fine sono convinta che il problema sia stato risolto solamente grazie all'intervento del mio conoscente. Anche il tecnico si scusa con me, riconoscendo che e' una cosa assurda lasciare una persona senza telefono per cosi' tanto (figuriamoci se fosse stata una persona anziana) e mi dice che da Sant'Ambrogio in poi ha "visto succedere cose di una gravita' allucinante". Non ho approfondito la sua frase, ma certo non e' incoraggiante. Ma ancora una volta la mia odissea non e' finita qui... La mattina del 10 di gennaio sollevo la cornetta e il telefono e' ancora guasto !! Chiamo il 187 e come al solito mi dicono che entro 48 ore (per la precisione entro le 22 del 12 gennaio) il guasto sara' riparato. Gli racconto di cio' che era successo l'altra volta e gli dico se non e' il caso di mandare qualcuno subito alla centralina nel palazzo, invece che in giro per la zona. L'operatore mi dice che il guasto e' nella centralina di zona (mi chiedo come facciano ad avere queste informazioni) e di non preoccuparmi. Oggi, 13 gennaio, il mio telefono e' ancora muto: ora mi hanno detto che sara' tutto a posto per il 16 (ovviamente nel week-end non lavorano). Sono convinta che il guasto sia lo stesso dell'altra volta, ma non e' possibile parlare direttamente con un tecnico: l'unica interfaccia possibile sono gli operatori del 187, che continuano a ripetere le solite frasi di circostanza (quando non sbattono "gentilmente" il telefono in faccia agli utenti che esasperati cercano una soluzione ai loro problemi). O non so veramente piu' che cosa fare !! A questo punto mi verrebbe voglia di rompere il contratto con Telecom e di rinunciare al telefono fisso, ma dato che nel frattempo ho sottoscritto un contratto ADSL con un altro operatore oltre a probabilmente perdere dei soldi con Telecom li perderei anche con Tele2. Non mi consola neppure sapere che ho diritto ad un rimborso di una quota del canone per ogni giorno di guasto oltre alle 48 ore: se andiamo avanti cosi' non paghero' il canone per un anno! Sempre ammesso che poi questi rimborsi arrivino, ovviamente... ormai mi aspetto di tutto da questa azienda !! Purtroppo malgrado le varie liberalizzazioni, Telecom ha ancora oggi il monopolio delle nuove utenze telefoniche (Fastweb a parte, credo). Ma mi viene un dubbio: se non avessi fatto il contratto con Tele2 e magari avessi accettato l'offerta di Alice, forse non avrei avuto tutti questi problemi? Ma il povero utente non puo' proprio fare nulla contro queste situazioni assurde? Cordiali saluti.
Patrizia, da Milano

Risposta ADUC
Condividiamo la sua triste analisi
clicca qui Le consigliamo di utilizzare la raccomandata A/R di messa in mora per intimare a Telecom la liberazione della sua linea per poter attivare l'adsl con Tele2, la riparazione definitiva del guasto e un congruo risarcimento danni (quantifichi e non si limiti al rimborso previsto dall'articolo 26 delle condizioni d'abbonamento, veda l'avanti elenco). Indirizzi la raccomandata A/R a
- TelecomItalia Piazza degli Affari, 2 - 20100 Milano (o l'indirizzo presente in bolletta)
- Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Centro Direzionale, Isola B5 - 80143 Napoli Fax 081/7507616 - Tel. 081/7507111 e p.c.
- Aduc, Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129 Firenze (per posta ordinaria o mail).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →