Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 gennaio 2006
Domanda 16 gennaio 2006
Cara ADUC ti scrivo per raccontarti cosa mi e' successo che sa' un po' di paradossale degno di striscia la notizia. Circa 1 anno fa mi e' stata notificata una multa in cui mi si diceva che il giorno 11/11/2004 alle ore 7:40 la mia automobile guidata da un uomo vestito di scuro che non indossava la cintura di sicurezza commetteva una serie di infrazioni e che intimatogli l'alt non si fermava FORSE (scritto proprio in maiuscolo e anche sottolineato come ad insinuare che non erano convinti della buona fede) perche' non aveva visto. La conclusione era che dovevo pagare 147,19 euro e mi sarebbero stati decurtati 13 punti della patente a meno che non avessi denunciato il guidatore. A tale notizia mi sono recata alla polizia stradale mostrando un certificato medico che provava che a quell'ora stavo effettuando una visita oculistica, facendo presente che la macchina essendo single la guido solo io e che a quell'ora non mi trovavo su quella strada. Non mi soffermo sulla estrema maleducazione e indisponenza del comandante, ma passo subito al dirti che ho fatto ricorso al giudice di pace. Ho fatto notare che non veniva specificato sulla multa il colore della macchina e il perche' non fosse stata fermata. Alla prima udienza loro hanno detto che specificare il colore era superfluo perche' comunque avrei potuto provvedere cambiarlo in meno di 24 ore. Il giudice ha rimandato l'udienza invitando me e loro a fornire ulteriori prove. Alla successiva udienza avvenuta dopo circa 6 mesi perche' nel frattempo e' morto il giudice io ho portato 2 testimoni che confermavano che la mia macchina a quell'ora era ferma al parcheggio di fronte l'ospedale (come tutte le mattine visto che lavoro li') e loro hanno presentato un verbale redatto alla stessa ora del mio dicendo che la macchina non era stata fermata perche' erano occupati a notificare un'altra infrazione. Sai come si e' concluso: hanno vinto loro perche' c'e' un articolo del codice civile che dice che la parola di un ufficiale di polizia vale piu' di quella di una persona qualunque, per cui dovro' pagare la multa (147,19 euro) ed in piu' dovro' farmi togliere 13 punti della patente se dico che ero io a guidare o pagare 380 euro se non denuncio nessuno. In tutto questo mi sono scontrata anche con una notevole inefficienza da parte degli organi coinvolti dove per poter avere una spiegazione ho dovuto fare una serie di telefonate perche' un ufficio mi rimandava ad un altro per poi arrivare alla seconda udienza in cui il giudice ancor prima di ascoltarmi aveva gia' redatto la sentenza perche' alla fine mi ha letto un foglio che era gia' battuto a macchina. Ti sembra normale? Ma allora devo credere quando leggo sul giornale che a volte si va perfino in galera innocenti per difetti di forma o sbaglio di persona? Possibile che io non possa fare piu' nulla almeno per non pagare anche i 380 euro? Aspetto Tue notizie.
Stefania, da Pavia

Risposta ADUC
E' strano che il giudice non abbia creduto ai due testimoni che, sommati a lei, fanno tre persone contro la parola di una autorita'. In genere succede il contrario, cioe' si soccombe quando si e 1 contro 1, ma il giudice e' per l'appunto giudice, e noi non sappiamo quali altri elementi abbia avuto per giudicare in questo modo. Volendo, potrebbe fare ricorso in Cassazione, non ci sono alternative. Per la multa suppletiva, se entro 30 giorni da quando ha ricevuto il verbale non ha dichiarato chi fosse alla guida perche' a questo soggetto fossero levati i punti, ora e' troppo tardi, per cui, anche qui non ha alternativa al pagamento (sospeso nel caso in cui faccia ricorso in Cassazione, in attesa di sentenza definitiva).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →