Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 gennaio 2006
Domanda 16 gennaio 2006
Salve, faccio seguito alla lettera del 3 Gennaio 2006 pubblicata sul vostro sito internet per segnalarvi che Ryanair pretende che la richiesta dei rimborsi venga fatta in inglese; inoltre sembra che questa compagnia aerea non abbia recapiti in Italia. E' legale tutto questo? E si può ricorrere al giudice contro una società che non ha recapiti in Italia? Grazie e buon anno.
Massimiliano, da Roma

Risposta ADUC
Il vettore potra' chiedere quello che vuole, ma le norme da applicare, per un servizio venduto in Italia, sono quelle italiane, cosi' come italiano dovrebbe essere l'eventuale giudice adito che dovrebbe poi far valere la sentenza in questo altro Paese. Va da se' che, almeno nella fase "amichevole", che se facesse la sua domanda in inglese sarebbe meglio. Ma di fronte alla indisponibilita' dovra' procedere come gia' indicato.
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