Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 gennaio 2006
Domanda 14 gennaio 2006
Buongiorno, ecco brevemente la mia questione: mi sono rivolto al giudice di pace di Torino per contestare un verbale notificatomi dal vigile. L'udienza e' stata fissata circa novanta giorni dopo la notifica e mi e' stata comunicata tramite posta. Quando mi sono presentato, con un testimone, il giudice mi ha detto che la mia contestazione non era valida, e che avrei dovuto rifarla quando e se la multa mi fosse stata spedita a casa tramite regolare verbale. Ma sul foglio che ho trovato sul parabrezza c'e' scritto VERBALE DI ACCERTAMENTO, e dietro sono indicate le MODALITA DI RICORSO entro sessanta giorni; per di piu' ho la comunicazione dell'udienza! Cosa ci sono andato a fare dal giudice? Ho l'impressione che sia una macchinazione per scoraggiare i ricorsi, tanto piu' che tutte le volte che vado a Torino devo fare 150 chilometri e perdo mezza giornata di lavoro, per non parlare del tempo perso dal testimone. Avessi pagato la multa mi costava meno. Cosa consigliate? La contesto di nuovo? Potete aiutarmi? Grazie.
Andrea, da Quassolo

Risposta ADUC
Premesso che il foglietto lasciato sul parabrezza e' solo un avviso bonario e non un verbale, purtroppo lei sembra che sia stato vittima di un terribile errore da parte della cancelleria del giudice (che la dice lunga su capacita' ed efficenza dello specifico -e non solo- ufficio giudiziario). Il ricorso si puo' presentare entro 60 giorni da quando giunge il verbale tramite raccomandata A/R. Valuti lei, rispetto alle argomentazioni per l'opposizione che ha, se farlo nei termini. Qui trova un facsmile e la procedura: clicca qui
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