Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 gennaio 2006
Domanda 13 gennaio 2006
Buona sera, mi chiamo Angiolino, abito in provincia di Verona e mi rivolgo a Voi per illustrarvi una situazione accadutami e per chiederVi un consiglio sulla legittimitá e su come posso comportarmi, naturalmente rimango a completa disposizione nel caso si rendessero necassarie ulteriori informazioni o quant'altro. Breve descrizione dei fatti: in data 27/08/2002 ho attivato un prestito con le Poste Italiane, la cifra richiesta era di 10.000 euro che dovevo restituire in 60 rate, ogni rata di 207,50 euro mi veniva direttamente detratta sul mio conto corrente postale ogni 27 di ogni mese. Il contratto sottoscritto nell'agenzia postale del mio paese veniva poi gestito dalla Deutsche Bank. Tutto e' andato bene, fino al 09/2005, quando per problemi economici familiari (siamo in 5 con 3 bambini, e io solo che lavoro), non sono riuscito a pagare le rate di 09 - 10 - 11/2005, per un totale di 622,50 euro. La Deutsche Bank in data 20/10/2005, 11/11/2005. 24/11/2005 e 07/12/2005 mi chiedeva di regolare la posizione, versando sul mio conto corrente postale la somma necessaria. In data 19/12/2005 verso sul mio conto corrente postale la somma di 1.000 euro. In data 22/12/2005 ricevo dalla societá New Orve recupero crediti di Padova, la comunicazione di aver ricevuto mandato dalla Deutsche Bank l'incarico di recuperare il credito, nella lettera mi viene chiesto di versare la somma di 734,23 euro su un loro conto corrente postale. In seguito alla lettera, la societá New Orve mi telefona molte volte (a casa, nel lavoro, nel cellulare) chiedendo il versamento della somma, rispondo alle telefonate dicendo che i soldi sono sul mio conto corrente postale a disposizione della Deutsche Bank, che non ho ricevuto nessuna comunicazione dalla stessa di aver dato mandato alla New Orve. In data 30/12/2005 ricevo uno scritto dalla Deutsche Bank di mettermi in contatto con i loro collaboratori New Orve. Nella medesima data, 30/12/2005, notando che la rata di 12/2005 non era stata prelevata dal mio conto corrente postale, ne tanto meno le precedenti (con gli eventuali interessi) comunico alla Deutsche Bank di aver versato la somma di 1000 euro sul mio conto corrente postale. Ripeto la comunicazione in data 10/01/2006 senza ricevere nessuna comunicazione da parte della Deutsche Bank. In data 04/01/2006 ricevo un messaggio sms dalla New Orve nel quale mi viene chiesto di pagare la somma di 969,37 su un loro conto corrente postale. In data 11/01/2006 ricevo una telefonata dal Signor Ubaldo, titolare della New Orve che mi informa nuovamente di pagare la cifra richiesta (969,37 euro) sul loro conto corrente postale. Avviso l'interlocutore che le cose non sono cambiate i soldi sono sul conto corrente, tra l'altro la rata di 12/2005 e' stata versata in anticipo, e quindi non mi sentivo in obbligo di versarla alla New Orve. Grazie e a risentirci.
Angiolino, da Sommacampagna

Risposta ADUC
Lei ha commesso la prima inadempienza e, vista la comunicazione della banca di provvedere in altro modo a saldare il suo debito, le consigliamo di farvi fronte al piu' presto. In caso contrario aumenteranno le spese di recupero. Tenga conto che sicuramente sara' gia' stato segnalato alle banche dati dei cattivi pagatori: clicca qui
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