Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 gennaio 2006
Giorno 31 dicembre 2005 ho acquistato un nuovo telefono cellulare (Motorola V3X) aderendo alla promozione "Telefono Plus" di Vodafone. Il telefono funziona correttamente per i primi 4 giorni e poi presenta un difetto (fruscio quando si illumina la tastiera) chiaramente imputabile al telefono e non al cattivo uso dello stesso. Non potendo recarmi giorno 5 gennaio dal rivenditore ed essendo giorno 6 chiusi per festivita', vado giorno 7 gennaio. Essendo a conoscenza di una presunta norma sulla garanzia che dice "Che se un bene presenta entro 7 giorni dalla data di acquisto un difetto esso deve essere sostituito con uno nuovo" (vorrei innanzitutto sapere se la norma esiste davvero), chiedo al rivenditore la sostituzione del telefono con uno nuovo. Mi e' stato risposto che la norma esiste, ma che Motorola e Vodafone sostituiscono il telefono solo se non ha effettuato piu' di 15 minuti di conversazione. Mi chiedo se e' possibile che le norme possano essere aggirate cosi' facilmente (se effettivamente esistenti) e come devo comportarmi in caso questo comportamento da parte del vendotore e da Vodafone non sia rispettoso delle leggi vigenti. Il telefono intanto l'ho portato in assistenza in garanzia dove mi hanno detto che dovranno sostituire la scheda logica interna difettosa. A questo punto io mi ritrovero' ad aver acquistato praticamente un telefono riparato con un intervento anche importante. Cordiali saluti.
Maurizio, da S. Maria di Catanzaro
Maurizio, da S. Maria di Catanzaro
Risposta ADUC
Le hanno raccontato una mezza verita' e una mezza balla. Quel tipo di intervento e limitazione e' possibile per la garanzia del produttore (lo verifichi sulle specifiche norme), ma la garanzia che deve fornirle il venditore e' ben altra cosa: due anni sui vizi di produzione, senza dimostrazione che siano tali quando si manifestano entro i primi sei mesi dall'acquisto (altro che 15 minuti...). Qui le norme e come valersene: clicca qui
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