Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2006
Mi vedo addebitata una cifra enorme (corrispondente al mio consumo annuale di energia elettrica) per un conguaglio derivante dalla differenze tra la mia auto lettura e la lettura del contatore effettuata dal tecnico Acea all'atto della sostituzione del vecchio contatore con uno nuovo. Faccio presente che:
1. La sostituzione non e' stata richiesta da me ma decisa ed effettuata dall'acea senza avvertirmi e senza darmi la possibilita' di verificare contestualmente al tecnico la lettura.
2. Non e' stata scattata alcuna foto al vecchio contatore che adesso e' andato distrutto.
3. Nei tre anni in cui ho vissuto in quella casa il tecnico Acea non e' mai venuto a rilevare la lettura del contatore. Cosa posso fare? Posso ricorrere alla giustizia ordinaria? Grazie.
Mario, da Roma
1. La sostituzione non e' stata richiesta da me ma decisa ed effettuata dall'acea senza avvertirmi e senza darmi la possibilita' di verificare contestualmente al tecnico la lettura.
2. Non e' stata scattata alcuna foto al vecchio contatore che adesso e' andato distrutto.
3. Nei tre anni in cui ho vissuto in quella casa il tecnico Acea non e' mai venuto a rilevare la lettura del contatore. Cosa posso fare? Posso ricorrere alla giustizia ordinaria? Grazie.
Mario, da Roma
Risposta ADUC
1 - il contatore non e' suo ma del gestore, ma avreste dovuto stabilire accordi a suo tempo per quando fu cambiato (ci risulta cosi' in tutti i casi).
2 - verifichi meglio, perche' ci sembra molto strano, magari anche solo un appunto sul livello dei consumi segnato dal contatore in quel momento.
3 - se non c'e' nulla, e' la sua parola contro la loro, con la difficoltà, per lei, che da contratto dovrebbe aver delegato il gestore alla lettura. Quindi con le sue dimostrazioni contrarie potrebbe intimare il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
2 - verifichi meglio, perche' ci sembra molto strano, magari anche solo un appunto sul livello dei consumi segnato dal contatore in quel momento.
3 - se non c'e' nulla, e' la sua parola contro la loro, con la difficoltà, per lei, che da contratto dovrebbe aver delegato il gestore alla lettura. Quindi con le sue dimostrazioni contrarie potrebbe intimare il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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