Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 gennaio 2006
Domanda 10 gennaio 2006
Cara Aduc, anche io, come purtroppo molti altri, ho acquistato una linea adsl 4M di Libero, e pure io, come molti altri, non riesco a navigare, viaggio di media sui 50-150 kbps, con delle rare punte a 400 (tarda notte, e mattina presto) e dei picchi verso il basso di 20-30 kbps nelle ore di punta. Come tanti altri pure io sono stato fatto rimbalzare tra vari centralini (con ore di attesa) e form mail, senza ricavare niente. Ho letto su questo sito che e' possibile scrivere una raccomandata di messa in mora per non rispetto del contratto, facendo riferimento al fatto che, con una linea a xxMega di picco, si deve poter navigare di media per lo meno al 50% di tale picco e mai sotto il 10%. Volevo sapere a quale normativa si fa riferimento in proposito, di modo da poter essere preciso nella raccomandata in tal senso. Volevo poi chiedere se, attuando la messa in mora e rescindendo il contratto, devo comunque attendere i fatidici 30 giorni per farmi lasciare libera la linea e poter passare ad altro operatore, il che mi lascerebbe quasi altri 2 mesi senza adsl... Grazie per l'aiuto.
Alessandro, da Siena

Risposta ADUC
Non ci siamo basati su alcuna legge (che, tra l'altro, non esiste), abbiamo solo elaborato una contestazione basata su un'aspettativa minima che -a livello logico- si dovrebbe poter nutrire nei confronti di un contratto ADSL in termini di velocita'. Secondo noi una velocita' piu' bassa del 50% significa "inadempienza", anche se -parlando per stretta giurisprudenza- essa dovrebbe riferirsi a specifiche promesse contrattuali. E', diciamo, un tentativo, che deve essere sottoposto al vaglio di un giudice (di pace) qualora la controparte non risponda positivamente. Riguardo all'esecuzione di quanto chiesto con la messa in mora, se entro il termine dato (15gg) la controparte NON adempie, idealmente il contratto dovrebbe risolversi SUBITO. Il fatto e' che non e' facile che cio' accada, e si deve mettere in conto il tempo necessario per passare alle vie di fatto, ovvero per giungere ad una sentenza o perlomeno ad una positiva conculusione del tentativo conciliativo al CORECOM (primo passo OBBLIGATORIO per legge prima di poter giungere al giudice di pace). Queste le informazioni pratiche: clicca qui
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